VERSO IL PARMA PDF Stampa E-mail

Napoli al lavoro a CastelVolturno in vista della partita di Parma. “Ho esordito in serie A a Napoli pareggiando 1–1 – ricorda ANTONIO BENARRIVO (ex difensore del Parma e dell’Italia) A 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – In questo periodo il Napoli è impegnato su 3 fronti. E’ chiaro che gli azzurri visti recentemente sono i più equilibrati. Mi piace il modulo con 2 punte ed un trequartista e spero che Mazzarri faccia tesoro di tutto ciò. In rosa ci sono giocatori in grado di risolvere da soli le gare. Tornando al match sono due squadre in salute, al massimo della forma fisica, mentale. Il pronostico pende in favore dei campani”. “Il Napoli deve giocare per vincere senza pensare alla partita di Londra – commenta CAPUANO – La vittoria aiuta a vincere, da autostima. La squadra è in grande forma, ha vinto in modo autorevole a Firenze ed ha reso bene anche con l’Inter. Contro i nerazzurri ho visto anche un grande Dzemaili, non aveva mai reso così. La trasferta emiliana non sarà facile e lo dimostra la sfida tra i ducali e la Juventus, ma i campani devono vincere per restare in corsa per il 3° posto. In generale penso che più lungo sarà il cammino in Champions e migliore sarà il rendimento anche in campionato”.

 

Il quotidiano aggiornamento sul sodalizio ducale è curato dal giornalista CARLO CHIESA (Radio Bruno Parma). “Gli emiliani si sono lasciati alle spalle i fatti di Genova – racconta – Dei campani temono molto la velocità delle punte, in particolare di La vezzi che sta vivendo un momento strepitoso. Penso che i gialloblù attenderanno gli avversari cercando di sfruttare le ripartenze che finora non sono state sempre il massimo. I locali dovranno valutare alcuni giocatori non al meglio. Floccari non dovrebbe recuperare dalla frattura scomposta del gomito. Gli occorrono un paio di settimane di riposo”.  Domenica sarà anche la sfida tra Donadoni e Mazzarri. “Il primo ha temperamento, ma l’ho cela – dice CHIESA – E’ una persona molto pacata, lo ha confermato anche sabato scorso a Genoa dopo le decisioni arbitrali contrarie. Il secondo è riuscito a caricare maggiormente l’ambiente e la squadra Napoli. Donadoni ha legato con l’ambiente Parma che predilige la pacatezza, la signorilità del tecnico che ha già un buon feeling con la tifoseria. Dimostra di saper leggere ed interpretare le partite”. “Hanno visione diversa del calcio ed è pari alla loro carriera da giocatore – aggiunge il giornalista PAOLO PAOLETTIDonadoni ha un curriculum strepitoso per trofei vinti. Mazzarri ha fatto molta gavetta, ma poca gloria. Questa differenza ha inciso sull’esperienza partenopea di Donadoni che pensava di trovare un ambiente d’alta professionalità che non c’era e non c’è tuttora. La piazza Napoli ha bisogno di personalità sanguigne”. Nei giorni scorsi è emerso che 11 ex calciatori del Parma sarebbero coinvolti nel fallimento della Parmalat di Tanzi. “L’attuale Parma ha sempre preso le distanze dalla vecchia gestione – risponde CHIESA – Ghirardi ha sempre detto di voler tornare a vincere qualcosa come fece quella società. La dirigenza e lo spogliatoio non si sentono toccati dall’inchiesta giudiziaria e non ne parlano. Questa società guarda al risultato sportivo, ma molto al bilancio ed anche la tifoseria lo ha compreso. Tutti sanno che il primo obiettivo deve essere sempre la salvezza”.
 
BENARRIVO è stato vice campione del mondo a Usa 1994(l’Italia – Brasile del rigore alto sopra la traversa di Baggio). “Hai fatto tanto e, poi, perdi – dice – La colpa non è di Roberto, ma degli organizzatori. Non puoi consegnare un trofeo così importante ai rigori. Io avrei introdotto questa regola: finale unica, ma in caso di parità c’è una seconda sfida e solo al termine di questa i penalty. Speriamo che qualcuno metta la pulce nell’orecchio a chi di dovere”.
 
Stasera l’amichevole Italia–Usa. “Sono amichevoli che – dice BENARRIVO – vanno disputate, servono per trovare l’intesa migliore in vista dell’europeo”. “De Sanctin sta avendo una continuità di rendimento importante in campionato ed in coppa – dice il giornalista ANTONIO PETRAZZUOLO (www.napolimagazine.com) – Non vedo perché, per una questione d’etica, l’abruzzese non possa avere una chance al posto del toscano. Potrebbe entrare nella ripresa. Avrei convocato anche Paolo Cannavro, invece, di puntare su difensori che non fanno fare bella figura alla nazionale. Molti guarderanno con tanta emozione Svizzera–Argentina con ben 4 partenopei in campo. In generale non capisco l’utilità di queste partite dato che fa freddo”. “Sono patriota, seguirò l’Italia che mi piace come approccia le partite – aggiunge il giornalista SERGIO CURCIOGioca un calcio piacevole e Prandelli sa motivare i giocatori anche per le amichevoli. C’è da ammirare Giovinco che a Parma sta rendendo bene. Sarò opportuno studiare la formica atomica in vista di domenica”. “Sposo pienamente quando detto da Curcio – aggiunge il giornalista FRANCESCO MOLARO (www.tuttonapoli.net) – Questa è una stagione particolare perché termina con l’Europeo ed i ct devono provare i giocatori. Anche io propongo di ridurre a 16 l’organico della serie A così come giudico troppo lunga la pausa invernale”.
 
Paoletti sposta l’attenzione su Milan – Juve di sabato scorso. “L’essere umano può sbagliare, ma oggi c’è l’opportunità tecnologica d’essere aiutato – commenta BENARRIVO – Nei talk show ci sono tanti minuti dedicato alla moviola che è vista anche dai bambini che possono essere influenzati negativamente ed abbandonare il calcio. Per evitare ciò bisogna modificare i comportamenti dei tesserati”.

 

Lunedì a Coverciano Guidolin ha vinto la panchina d’oro per la stagione 2010/11. “Non è scandalosa che l’abbia vinta lui, ma la meritava anche Mazzarri – commenta EZIOLINO CAPUANO (allenatore Fondi) – Per quanto hanno prodotto le due squadre era una lotta tra loro, ma il titolo è uno. I friulani giocano un buon calcio, propositivo e sono diretti da un buon allenatore. Quest’anno pur perdendo elementi importanti come Sanchez, Inler, stanno giocando ancora bene rendendo tanto”.

 
Un punto a 360° sul campionato lo esegue Massimo MORGIA (allenatore, Savoia, Juve Stabia, Sorrento, ex giocatore Nocerina). “Vista la concorrenza il Napoli può puntare al 3° posto anche se l’Udinese sta rendendo bene – esordisce – Di Natale è determinante in qualunque squadra, però i friulani hanno una buona rosa, un modo di giocare collaudato e la necessaria tranquillità mentale. I campani hanno una rosa importante, uno dei pubblici migliori d’Italia. Molto dipenderà dal cammino in Champions che può essere una spinta anche per il campionato”. Dove può arrivare la Roma? “E’ un anno di transizione data la nuova società ed un allenatore debuttante che ha portato una ventata di freschezza. Non penso che possa arrivare molto in alto, ma sono convinto che, nelle prossime stagioni, tornerà ai vertici del campionato italiano perché stanno adottando una giusta politica”. Cosa pensa della tecnologia applicata al calcio? “Non spetta a me decidere su questi argomenti. Il calcio è un business che muove tanti soldi, ma deve essere sempre considerato uno sport. Bisognerebbe fare meno polemiche”.

 

 

INSERITO MARTEDI' 28 FEBBRAIO.

Il Napoli prepara la partita di domenica in casa del Parma. “Gli emiliani hanno trovato un certo equilibrio con Donadoni – commenta ENRICO FEDELE (dirigente, procuratore) a 91° MINUTO – Davanti se mancherà Floccari, ci saranno Biabiany e Giovinco che, per caratteristiche, possono essere pericolosi. Di conseguenza gli azzurri dovranno stare attenti a non subire reti perché poi uno lo riescono a segnare”.
 Che aria tira nel Parma dopo il rocambolescol 2–2 di Genoa. “E’ stata una vittoria scippata – dice MICHELE ANGELLA (TeleDucato Parma) – C’è molta rabbia per il super recupero, il dubbio rigore concesso ai rossoblu, la rete annullata. La società ha deciso di non commentare per non fare polemiche, ma c’è malumore e molta voglia di rifarsi. Oggi la squadra ha svolto una doppia seduta d’allenamento (tattica al mattino, atletico al pomeriggio) da cui sono emerse buone notizie sulle condizioni di Floccari che potrebbe essere recuperato”.
Il direttore Roberto Esse chiede un parere su Santacroce. “Lo stiamo aspettando un pochino tutti. Su di lui c’erano molte aspettative, ma le poche volte che è stato impiegato non ha reso tanto e, quindi, è un po’ ai margini della rosa. Per il momento i titolari della difesa (Zaccardo, Paletta, Lucarelli) e la prima alternativa (Ferrario) sono intoccabili. In futuro quando sarà scelto dovrà far bene. E’ l’unico difensore rapidoIl ragazzo ha sempre parlato bene del Napoli”. “Ha grandi potenzialità, ma deve crescere sul piano dell’applicazione – aggiunge FEDELE – Deve essere meno falloso, più continuo. Anche io pensavo che potesse esplodere prima, ma deve metterci del suo”.
Rino Dazzo punta, invece, l’attenzione sulle grandi motivazioni di mr Donadoni (esonerato da De Laurentiis per far posto a Mazzarri). “Il mister continua a ripetere che bada soprattutto alla sua squadra, ma sappiamo quanto sia stato scottato dall’esperienza campana e, quindi, vorrà far bene. Con lui gli emiliani hanno mostrato una maggiore intensità, aggressività, equilibrio”. 
 
Sono 11 i tesserati del Napoli in giro per il mondo per gli impegni con le rispettive nazionali. “Il Napoli gioca meglio quando è oberato di impegni – commenta FEDELE – E’ fuori dubbio che c’è un disagio, ma è superato dal momento della squadra che deve capire che occorre una lunga rincorsa senza pause fisiche e mentali”.
Finalmente Lavezzi segna con continuità. “Che avesse delle qualità era evidente – risponde Fedele – A me entusiasma. Grazie al lavoro in allenamenti specifici con Lucarelli, è migliorato molto nelle modalità del tiro: ora non è più una botta forte, potente, ma una conclusione più precisa. Il Pocho è stato bravo ad ascoltare i consigli. Lucarelli resta un calciatore, ma sta accettando con serenità questo ruolo marginale”.
Grande ospite in apertura di 2a parte di 91° MINUTO. Con Roberto Esse interagisce FRANCO COLOMBA (ex del Parma e del Napoli). “In casa, da sempre, gli emiliani si fanno rispettare – commenta – Sono una squadra con buone qualità che sfida un Napoli in buone condizioni. Né può scaturire una gara molto bella. Entrambe hanno attaccanti che possono impensierire le altrui difese”. Meglio Lavezzi o Giovinco? “Sono diversi – risponde COLOMBA – uno predilige velocità e tocchi raffinati, l’altro di potenza, forza. L’argentino ha trovato confidenza con la rete, mentre l’italiano l’aveva acquisita dallo scorso campionato. Ambedue sanno essere decisivi per le rispettive formazioni. Lucarelli può ingegnare tanto all’argentino, ma non so se siano solo queste lezioni ad averlo migliorato. Potrebbe essere anche una posizione in campo diversa”. In futuro nascerà l’allenatore dei bomber? “Potrebbe essere un buon ruolo soprattutto per i giovani che possono aver bisogno d’allenamenti specifici”. Il Napoli può tornare in corsa per il 3° posto? “Fino ad un mese fa – ricorda COLOMBA – sembrava nettamente tagliato fuori. Qualche demerito altrui e le proprie ultime vittorie lo hanno rimesso in lizza anche perché davanti non corrono”. “Può tranquillamente puntare al 3° posto – aggiunge AMEDEO GORIA (giornalista di Rai Sport) – Anche se domenica scorsa ho visto una bella Udinese, fortissima in difesa. I friulani possono puntare al medesimo traguardo”.  “Gli azzurri devono recuperare 5 punti che sono tanti perché mancano 13 turni alla fine del campionato – dice il giornalista GUSTAVO AFFINITAI campani non possono sbagliare mai. La differenza la faranno le vittorie esterne contro le dirette concorrente. Spesso il Napoli ha reso meglio in trasferta”. “Già la partita di Parma sarà importantissima perché a questo punto della stagione bisogna centrerà risultati in trasferta – aggiunge il giornalista ITALO PALMIERIPer il 3° posto penso sia necessaria un’impresa perché esterne saranno le sfide con le 4 squadre che precedono gli azzurri in classifica. Occorreranno almeno 2 successi”.
Dallo stadio Ferraris di Genova, il giornalista ha annunciato anche l’11 dell’Italia che, domani sera, affronterà, in amichevole, gli Usa di Klisman. Buffon; Maggio, Barzagli, Ogbonna, Criscito; Pirlo, Marchisio, Thiago Motta, Nocerino, Matri, Giovinco. “E’ un Italia che ha dei problemi – commenta GORIA – Prandelli ha ammesso la carenza di trequartisti azzurri. Ha, quindi, riaperto le porte a Cossu e Diamanti e non le ha chiuse neppure a Borriello. Domani sarà adottato un 4–4–2”. “Analizzando questa formazione – riflette COLOMBA – l’adozione del rombo è possibile dando a Pirlo o Marchisio più libertà in fase offensiva”.
Titolare, nonostante le polemiche di questi giorni, Buffon. “Con grossa audacia il portiere ha detto quello che pensava, cosa che altri non avrebbero fatto – dice il giornalista ILARIO IMPARATO (Napolipress) – S’è assunto le sue responsabilità, lo facciano anche gli arbitri che, in questa stagione, hanno sbagliato diverse volte ed il livello mi sembra mediocre. Personalmente preferisco la sua lealtà. Se la terna arbitrale sbaglia bisogna aiutarla, ma non condannarli in eterno, senza parlare d’aria fritta. Le ultime dichiarazioni di Nicchi sono belle, ma devono avere un seguito pratico”. In difesa ci sarà Maggio. “Nell’ultimo periodo merita una visibilità maggiore e voti più alti per quanto sta rendendo – aggiunge IMPARATO – Se indossasse una maglia diversa entrerebbe anche nelle top 11 europee. Darà il suo contributo anche nel ruolo di terzino destro della difesa a 4. Mi auguro di vederlo su palcoscenici più prestigiosi. Nel Napoli dietro i 3 tenori c’è il lavoro importante di altri come Maggio, Cannavaro e De Sanctis”.
 

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