19 luglio 2020, Koulibaly monumentale, super Ospina PDF Stampa E-mail

 Uno splendido destro di Politano vale la vittoria in una partita in cui la percentuale del possesso di palla è stata altissima, ma il Napoli è stato poco incisivo, spietato in fase conclusiva. L’Udinese è stata molto attenta, ordinata, quadrata in fase difensiva, ma fredda nel punire in un’occasione mezza gli azzurri. DAVID OSPINA 6.5. L’Udinese non ha un attacco molto prolifico, ma oggi è stata pericolosa in 4 circostanze. Può poco sul vantaggio firmato da De Paul che prova a ripetersi al 40°, ma questa volta il portiere è attento, sicuro. E’ straordinario al 69° quando respinge la conclusione potente, ravvicinata di Lasagna. All’83° chiude abbastanza lo specchio della porta a De Paul il cui tiro è respinto da Koulibaly. ELSEID HYSAJ 5.5. Il 3–5–2 dell’Udinese, ma soprattutto l’atteggiamento del quinto friulano gli garantisce tanto spazio sulla fascia, ma lui lo sfrutta poco e senza la decisione, l’incisività necessaria per far male agli avversari. KOSTAS MANOLAS 5. L’Udinese attacca poco, ma in due circostanze lui non è perfetto: nella prima i friulani passano in vantaggio, nella seconda lo grazia Ospina (69°). Nel mezzo diverse chiusure e anticipi sugli attaccanti avversari, ma quelle indecisioni pesano sul voto. KALIDOU KOULIBALY 7. Impeccabile, monumentale. Sempre attento, preciso, ordinato nelle chiusure sugli attaccanti friulani. All’83° è aiutato dal palo nell’evitare il nuovo vantaggio dell’Udinese. Si nota anche per i molti palloni toccati nella prima impostazione della manovra. MARIO RUI 6.5 Il 3–5–2 dell’Udinese, ma soprattutto l’atteggiamento del quinto friulano gli garantisce tanto spazio sulla fascia, ma, nel primo tempo, lui lo sfrutta poco in rapporto alle sue qualità. Una volta è deciso, incisivo, come da par suo, ma il sinistro a giro è deviato in angolo da Musso (23°). Un acuto con cui cerca di farsi perdonare l’errore sul vantaggio dei bianconeri: è troppo centrale e manca il pallone. Nella ripresa è in costante proiezione offensiva e partecipa maggiormente al possesso di palla. Ha il sinistro caldo, ma Musso è attento sia al 60° sia al 61°. STANISLAV LOBOKTA 6. La mentalità dell’Udinese ha spinto Gattuso ad inserire lui (e non Demme) per la maggiore qualità nel palleggio e questa si vede solo con il passare dei minuti. L’ordine, l’attenzione, la compattezza dei friulani non lo aiutano. Al 70° entra DIEGO DEMME 6 che garantisce la tradizionale sostanza, quantità in mediana. FABIAN RUIZ  6.5. Una prova di grande dinamismo, attivismo. Sempre nel vivo della manovra offensiva  manovra con passaggi, movimenti e, soprattutto, l’assist per il pareggio di Milik. Nella ripresa si mette anche in proprio, ma il suo sinistro a giro dal limite dell’area termina fuori (68°). PIOTR ZIELINSKI  6.5. Con Lobotka in campo, è più libero di dedicarsi agli inserimenti senza palla, ma l’Udinese è attenta, ordinata e non gli concede molti spazi. In tre casi prova a punire i friulani, ma non è fortunato. Il tiro del 7° è respinto da Becao, il destro del 17° termina alto, al 60° il sinistro potente da fuori area è spedito sulla traversa da Musso. JOSE’ MARIA CALLEJON 5.5. L’impegno, il dinamismo non mancano, ma è poco ludico, preciso nelle conclusioni: destro strozzato che termina a lato al 23°, tiro debole con mira sbagliata al 31°. Nella ripresa è poco cercato dai compagni e lui fa poco per farsi notare, servire. Al 70° al suo posto entra MATTEO POLITANO (6.5) che sfrutta alla perfezione i minuti concessi. Sin dall’ingresso appare voglioso di mettersi in mostra ed essere utile alla squadra. Al 95° scocca un destro splendido, potente, preciso che vale la vittoria. DRIES MERTENS.  La sua partita dura 30’ per le conseguenze del colpo subito da Becao al 26°, ma fino a quel momento è stato meno vivo, brillante rispetto alle uscite precedenti. Anche i compagni lo hanno cercato poco. ARKADIUSZ MILIK 6. Prestazione da due volti per il polacco. Ottimo l’impatto sul match: il primo pallone toccato vale il pareggio (31°). In seguito mostra concentrazione, voglia, determinazione, anche un po’ troppa (ammonito al 37° e commette un altro fallo). Al 40° Musso gli blocca un buon sinistro. Nella ripresa è molto più statico, avulso dalla manovra. Nella zona centrale i bianconeri sono molto stretti, compatti ed i compagni faticano a trovarlo, servirlo. Ci riescono solo al 73°, ma il suo sinistro da buona posizione termina alto. LORENZO INSIGNE 6.5 . Partita a tutto campo per il capitano. Nel primo tempo, solo sulla carta, è l’ala sinistra: spesso giostra tra le linee dove ha una visione completa del fronte offensivo e può servire meglio i compagni. Conclude personalmente l’azione in 3 occasioni (2 tiri ed un colpo di testa), ma Musso risponde sempre presente. Sul vantaggio dei friulani è in ritardo nella diagonale. Nella ripresa stazione soprattutto sulla fascia mancina dove dialoga con diversi compagni, ma senza scoccare il passaggio risolutivo. Tenta, quindi, la soluzione personale ma la prima conclusione è respinta (50°), la seconda termina alta (54°). ELJIF ELMAS, ALLAN SV. Entrati per garantire forze fresche e le proprie capacità alla squadra, eseguono il proprio compito senza entusiasmare.

 

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