| CURIOSITA' DALLE QUALIFICAZIONI |
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1) Nella prima partita del girone, con la Turchia in vantaggio (1–0), Hamit ha segnato un gol favoloso calciando al volo dal vertice destro dell’area su angolo di Emre dal lato opposto. Una rete che gli è valsa il premio Puskás della FIFA. “Non è male entrare nella storia – ha commentato il centrocampista del Real Madrid CF – Forse non sarà stato il mio gol più importante, ma sicuramente è stato il più spettacolare”.
2) In casa, contro San Marino l’Olanda ha fissato il proprio massimo scarto inflitto ad un avversario (11–0). Il precedente, datato 1912 e 1972, era un 9–0 rifilato alla Finlandia ed alla Norvegia.
3) La prima realizzazione nelle qualificazioni è stata siglata dal 19enne attaccante Edmundsson nel match Estonia–Far Oer disputato a Tallin l’11 agosto 2010.
4) La Spagna e la Germania non hanno perso neanche una gara com’era capitato alla Francia (1992 e 2004), alla Rep Ceca (2000)
5) Al debutto come paese indipendente, il Montenegro ha subito centrato la qualificazione agli spareggi. Determinante il pareggio in rimonta (2–2) con l’Inghilterra nell’ultima giornata.
6) Lo scozzese David Wier è il giocatore più anziano schierato nelle qualificazioni. In occasione dell’incontro interno con la Spagna (12 ottobre 2010) aveva ben 40 anni e 155 giorni. Nella stessa data, è stato impiegato, anche il più giovane (18 anni e 145 giorni): il ceco Vaclav Kadlec (in casa del Liechtenstein)
7) Il marcatore più anziano è Jari Litmanen (39 anni e 272 giorni) a segno, tra le mura amiche, contro San Marino il 17 novembre 2010. Il più giovane (17 anni e 112 giorni) è il belga Romelu Lukaku (in casa contro la Germania il 7 settembre 2010).
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