| L'UCRAINA |
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GEOGRAFIA. Stato dell’Europa orientale confinante ad est con la Russia, a nord con la Bielorussia, ad ovest con la Polonia, la Slovacchia, l’Ungheria, la Romania e la Moldova. A sud, invece, è bagnata dal mar Nero.
Con i suoi 603700 km² d’estensione è la seconda nazione più grande d’Europa (dopo la Russia e prima della Francia).
Il paesaggio è formato prevalentemente da fertili pianure e steppe attraversate da diversi fiumi, tra cui il Dnper, il Donec, il Nistro, e il Bug meridionale. Le poche catene montuose sono le propaggini dei Carpazi.
Le città più importanti sono: Kiev, Charkiv, Dnipropretrovs’k, Donetsk, Odissea, Zaporizzja, Leopoli, Kryvyi.
CLIMA. E’ di tipo temperato continentale nell’interno del paese, mediterraneo sulla costa meridionale della Crimea. Lungo il mar Nero l’inverno è relativamente mite mentre nelle zone interne le temperature di gennaio sono molto più basse, con punte di -20° C. Le precipitazioni annuali variano notevolmente nelle diverse zona: in quell’occidentale cadono 1.200 mm di pioggia l’anno, in Crimea appena 400
POPOLAZIONE. Dopo la Russia è la nazione più popolata tra quelle nate in seguito alla dissoluzione dell’Urss. Nel 2010 contava ben 51.706.742 abitanti con una densità media di 77 persone per km². Il 67% (2005) vive in aree urbane delle regioni orientali e occidentali, mentre nella sezione centrale, fatta eccezione per Kiev, il popolamento è molto più rado. Gli indigeni sono in netta maggioranza (73%), ma vi sono minoranze russe (22%), bielorusse (0,9%), ebree (0,9%), romeno moldave (0,9%), bulgare (0,5%), polacche (0,4%), ungheresi (0,3%) e tatari di Crimea (che subirono deportazioni durante la seconda guerra mondiale).
La LINGUA di stato è l’ucraino parlata, in base al 2001, dal 67,5% della popolazione (nella parte centrale ed occidentale), mentre il restante 29,6% usa il russo (a Kiev). Altri adottano il surzik, un misto d’entrambe.
POLITICA. E’ una repubblica semipresidenziale. Quest’ultimo, eletto ogni 5 anni direttamente dal popolo, è formalmente il capo dello Stato. Il Parlamento denominato, la Verchovna Rada, è composto da 450 membri ed è il primo responsabile della formazione dell’esecutivo e del Consiglio dei ministri. Le leggi, gli atti parlamentari e governativi, i decreti presidenziali e quelli del Parlamento di Crimea possono essere abrogati dalla Corte Costituzionale. La Corte Suprema è il vertice del sistema giudiziario. Esistono, inoltre, i consigli cittadini con i sindaci che esercitano controllo sul bilancio dell’ente locale cui sono preposti, mentre i capi degli oblast e dei raion sono cooptati dal presidente della Repubblica.
BANDIERA. E’rettangolare con proporzioni 2:3. Ha due bande orizzontali di uguali dimensioni blu (sopra) e oro (sotto). I colori sono mutuati dalle armi del principato di Galizia ovvero un leone d’oro in campo blu. Apparsa per la prima volta nel 1848, è stata adottata ufficialmente nel gennaio 1918 durante il breve periodo di indipendenza; reintrodotta in maniera definitiva il 21 gennaio 1992.
TRASPORTI. La maggior parte delle infrastrutture risalgono al periodo sovietico e, quindi, obsolete. La rete stradale collega tutte le maggiori città, ma per gli standard europei è considerata di bassa qualità. La rete ferroviaria costituisce il vero mezzo di comunicazione fra i maggiori centri, le zone portuali, le aree centri industriali ed i paesi vicini. Nonostante il trasporto merci su rotaia sia calato, l’Ucraina è ancora uno dei paesi del mondo dove è più massiccio il suo uso. La compagnia di bandiera è l’Ukraine International Airlines. Quella principale è l’Aerosvit. Sono presenti, inoltre, altre due che effettuano voli principalmente sul territorio nazionale: Dniproavia e Donbassero
STORIA. In epoca preistorica, era già abitata da popolazioni d’agricoltori che sfruttavano la fertitilità del suolo e l’abbondanza d’acqua. Furono, negli anni oggetto, di diverse colonizzazioni (sciti, greci, Sarmati). La prima unificazione del territorio risale al 880 circa quando i Rus (appartenenti al grande gruppo dei Variaghi) crearono il regno Rus di Kiev. Nel 988 il sovrano Vladimir sposò Anna, sorella dell’Imperatore bizantino che iniziò ad avere forte influenza sulla cultura. All’inizio del XII secolo la regione visse un periodo di decadenza in cui si costituirono i principati di Galizia e Volinia. Per la prima volta appare il nome Ucraina che, per la sua posizione geografica, ha sempre avuto un ruolo importante nelle guerre tra l’Europa dell’Est e l’impero Ottomano. Nonostante le premesse fatte non vi fu mai una piena autonomia dalla Russia. Dopo la prima guerra mondiale, vi furono lunghi conflitti civili con continui cambi di fazione al potere ed anche l’esistenza di due stati. Tale crisi fu arginata con l’assegnazione della Galizia e della Volinia alla Polonia, mentre il resto del paese passò all’URSS. Dal 1990 si diffuse con vigore il Movimento del Popolo Ucraino per la Ricostruzione che riuscì ad ottenere la proclamazione della Repubblica (luglio). Il 24 agosto 1991 il Parlamento dichiarò l’indipendenza ed indisse il referendum di conferma svoltosi il 1° dicembre. I risultati delle elezioni presidenziali dell’ottobre 2004 furono annullati dalla Corte Suprema per il sospetto di imbrogli. Le votazioni si ripeterono il 26 dicembre e furono vinte dalla coalizione arancione.
L’ECONOMIA è basata su un vasto mercato. Storicamente le ricchezze sono state il grano, il legname e l’estrazione mineraria. Nel 1993 il governo ucraino ha introdotto riforme per stabilizzare il sistema finanziario. È seguita una vasta privatizzazione ed una riforma agraria che ha restituito la terra agli agricoltori sciogliendo i Kolchoz e creando delle cooperative sulla base delle proprietà privata. I primi risultati sono apparsi già negli anni 1996/97 per poi riprendere nel 2000. È stata inoltre raggiunta una crescita record nell’industria metalmeccanica, siderurgica, nella poligrafia, nella costruzione di automobili.
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