| LE CITTA' DELLA POLONIA |
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VARSAVIA
Capitale della Polonia e del Voivodato di Masonia, sorge su entrambe le sponde del fiume Vistola (a 100m slm).
MONUMENTI. E’ uno dei maggiori centri finanziari, economici e commerciali di tutta l’Europa centro orientale. Dopo la fine della seconda guerra mondiale sono state aperte decine di fabbriche. Una delle maggiori attrattive è la città vecchia ricostruita negli anni ‘50/60 basandosi sulle famose vedute attribuite al Canaletto, ma in realtà dipinte da Bellotto. Intorno alla Piazza del Mercato si dipana un reticolo di vicoli e stradine molto suggestivw, tra cui la Piwna (ulica Piwna), su cui si affacciano numerosi palazzi in stile neoclassico e barocco. Il Barbacane del 1548 introduce alla parte nuova della città situata a nord, fuori delle antiche mura medievali. Qui c’è il Castello Reale (XIV secolo). Sulla piazza affaccia la Colonna di Sigismondo, punto di ritrovo. Dal largo parte la strada reale che conduce verso sud. Sulla traiettoria si trovano il Palazzo del presidente della repubblica, la chiesa neoclassica Sant’Anna, il monumento al poeta nazionale Mickiewicz, l’Università. Rilevante anche il parco di Lazienki in cui si trova il Palazzo dell’Acqua (teatro costruito su un isolotto nel lago artificiale). Di grande valore anche il cimitero ebraico e quello di Powazki (tra i più antichi d’Europa). Nella zona dell’antico ghetto ci sono, infine, edifici in stile realismo socialista, monumenti alla memoria storica ed alle tragedie della guerra.
CULTURA. E’ il maggior centro universitario dello stato con le sedi dei 4 maggiori atenei. E’ sede anche di numerosi musei e gallerie d’arte. In città si trovano circa 30 grandi teatri stabili e la Filarmonica nazionale. Mancano, però, sale concertistiche appropriate e di conseguenza questi eventi si svolgono nella Sala Kongresowa del Palazzo della Cultura e della Scienza oppure nell’ippodromo di Suzewiec, all’aeroporto di Bermowo.
TRASPORTI. Il servizio d’autobus copre l’intera città con circa 170 linee ed oltre 1600 veicoli. Ci sono, inoltre, ben 863 tram. La città ha l’unica metropolitana dello stato. Aperta nel 1955, ha una sola linea che taglia la città da nord a Sud.
Sin dal 1845 è attiva la ferrovia (tratta proveniente da Vienna). La principale stazione è Warszawa e serve sia il traffico interno sia quello internazionale.
STORIA. La città nasce alla fine del XIII secolo quando ci fu il primo insediamento fortificato dei duchi di Masovia. Con la morte dell’ultimo erede passò sotto il dominio diretto del re di Polonia divenendone la capitale nel 1596. occupata e distrutta dagli svedesi (1655), fu lentamente ricostruita negli anni successivi. Dal 1767 perse progressivamente la propria indipendenza in favore di austriaci, prussiani e russi. Dopo la fine della prima guerra mondiale tornò alla Polonia, ma poi subì l’invasione della Germania nazista. Divenne poi la capitale della Repubblica Popolare Polacca ad influenza sovietica.
BRESLAVIA.
GEOGRAFIA. Capitale del Voivodato della Bassa Slesia, sita nell’area sud occidentale del paese, è la quarta città della Polonia per popolazione. E’ stata la capitale della Slesia (Germania) dal 1741 alla fine della seconda guerra mondiale.
TRASPORTI. L’aeroporto è in totale rinnovamento. Un nuovo e più grande terminal passeggeri è in costruzione al posto di quello vecchio e ormai sottodimensionato. La stazione centrale (Wroclaw Glowny) sta ricevendo un lifting completo. Costruita agli inizi del 1900 dai tedeschi, era ormai totalmente inadeguata alle esigenze moderne. Sempre a Ovest sta per essere ultimata la circonvallazione che collega l’Autostrada A4 (a sud) con al superstrada per Lodz a nord. Essa scorrerà, strategicamente, accanto l’aeroporto e, più a nord, al nuovo stadio.
MONUMENTI. La piazza principale (Rynek) ha al centro un edificio della pubblica amministrazione denominato Ratusz. È contornata da bellissimi palazzi edificati dal tardo medioevo in poi. Adiacente c’è la piazza adiacente famosa perché usata per l’interscambio del sale per la conservazione degli alimenti. Attualmente vi si commerciano fiori, 24 ore su 24, con qualsiasi temperatura.
Il cuore della città, pieno di vita a qualsiasi ora del giorno e della notte, è la Piazza del Mercato (uno dei più grandi progetti urbanistici di questo tipo in Europa) dove si trovano il Fondaco dei Tessuti ed il Municipio (monumento unico nel suo genere dell'architettura gotica e rinascimentale europea). L’area è circondata dai palazzi borghesi.
CULTURA. Al centro del più grande complesso barocco della città, costituito dall’antico Collegio e dalla Chiesa dei Gesuiti, c’è l’Università che, nel 2002, ha festeggiato il suo 300º anniversario. Dentro l’edificio principale c’è il Museo con l’Aula Leopoldina, perla del barocco della Bassa Slesia.
STORIA. E’ la capitale storica della Slesia, avendo fatto parte della Germania dal 1741 sino alla fine della seconda guerra mondiale. Dal 1945 al 1998 ha assunto lo stesso titolo del Voivodato omonimo, poi sostituito da quello della Bassa Slesia
DANZICA.
GEOGRAFIA. Il capoluogo del voivodato di Pomerania (in precedenza capitale di quello scomparso di Danzica) sorge sul fiume Motlawa nei pressi del mar Baltico. E’ la sesta città della Polonia per dimensione oltre che uno dei principali centri amministrativi.
I TRASPORTI pubblici sono garantiti dalla società Zarzad (una flotta di 225 autobus e 214 tram). Nonostante ciò il più importante mezzo di comunicazione è il Treno Urbano veloce. Inoltre in città funzionano diversi mezzi privati che collegano alle ocalità limitrofe.
POPOLAZIONE. Gli abitanti si chiamano Gedanesi dall’antico nome latino della città (Gedanum). La cittadinanza è stata culturalmente ed etnicamente influenzata dalle diverse dominazioni (tedeschi, polacchi, fiamminghi, ebrei, scozzesi, ma soprattutto olandesi, che lasciarono la più significativa impronta architettonica nel centro storico).
MONUMENTI. Rilevanti le produzioni tradizionali della cantieristica navale, dell’industria chimica e petrolchimica, dell’agroalimentare. In crescita l’importanza dell’elettronica, delle telecomunicazioni, dell’informatica, della cosmetica e della farmaceutica.
ECONOMIA. Rilevanti le produzioni tradizionali della cantieristica navale, dell’industria chimica e petrolchimica, dell’agroalimentare. In crescita l’importanza dell’elettronica, delle telecomunicazioni, dell’informatica, della cosmetica e della farmaceutica.
STORIA. Popolazioni primitive abitavano questa zona già nell’età della pietra, ma la nascita ufficiale della città risale al 997. Fu riconosciuta come tale nel 1224 (battezzata Gdańsk) e crebbe fino a diventare uno dei porti più importanti per il commercio e la pesca. All’inizio del XIV secolo, la regione fu coinvolta nella guerra tra la Polonia e Brandeburgo. Nel 1440 si uni alle città di Elblag e Torun nella Confederazione Prussiana che, con l’appoggio di Casimiro IV di Polonia, si ribellò all’Ordine Teutonico. La guerra dei 13 anni finì con la sconfitta dei germanici e la resa alla corona polacca. Dal XIV secolo visse una rapide crescita stoppata dalla Guerra dei 30 anni (1618/48) e dalla seconda del nord (1655/60) e dall’epidemia di peste bubbonica del 1709. dopo un breve periodo sotto la Francia di Napoleone, il Congresso di Vienna del 1815 la restituì alla Prussica. Passò, poi, all’Impero tedesco. Dopo la sconfitta di quest’ultima nella prima guerra mondiale, il Trattato di Versailles (1919) creò la Libera città di Danzica. Coinvolta nel secondo conflitto planetario, con la conferenza di Yalta passò alla Polonia.
POZNAN.
GEOGRAFIA. Sita sul fiume Warta è il capoluogo della regione amministrativa della Grande Polonia. La sua posizione la rende un centro storico di passaggio commerciale tra l’Europa orientale e quella Occidentale.
ECONOMIA. È centro industriale, commerciale e di ricerca ed è uno dei principali poli culturali polacchi, con la presenza di un’antica e rinomata università.
MONUMENTI. La parte vecchia della città è molto interessante. Ha la cattedrale più antica della Polonia, la grande piazza del mercato (Stary Rynek), dove c’è il municipio (ratusz), perla dell'architettura rinascimentale.
STORIA. I primi insediamenti umani risalgono a circa 12000 anni fa, ma la sua effettiva fondazione è datata 1253. Tra il 1815 ed il 1848 fu la capitale dell’omonimo Granducato. In seguito (dal 1870 al 1918) è stata annessa all’Impero Tedesco. Divenne Polacca tra le due guerre mondiali del ‘900. Durante la seconda fu conquistata dalla Germania nazista. Nel 1956 gli operai insorsero contro il regime comunista.
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