| 14 gennaio, CORBELLI ATTACCA, MOGGI RISPONDE |
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MARTEDI’ 11 GENNAIO 2011.
FRESI FU IL KILLER DI MOGGI.
LE RIVELAZIONI DI CORBELLI AI PM PARTENOPEI.
Giorgio Corbelli ricostruisce i rapporti con Moggi attraverso interessanti rivelazioni contenute nel verbale depositato dai pm Narducci e Capuano (rivelato dal quotidiano “Il Mattino”). Innanzitutto rivela che l’ex dg della Juventus attraverso operazioni di mercato “assicurava carriera e sostanziosi ingaggi a calciatori che erano legati a lui direttamente, facendo in modo che tutti i costi economici fossero sostenuti da società diverse da quelle che lui rappresentava”. Poi racconta il rapporto che l’imputato ebbe con il club azzurro. “Ci indusse a rilevare il cartellino del calciatore Salvatore Fresi che in quel momento era sotto contratto dell’Inter, ma in realtà era un suo uomo essendo assistito dal figlio Alessandro”. Anche la scelta di Zeman come allenatore della nuova stagione in serie A “fu una indicazione” sua “con il consenso di Pavarese”. I rapporti iniziarono a deteriorarsi con “il rifiuto di portare a termine l’ingaggio dell’ignoto Paceco (10 milardi). Immediatamente il figlio, che percepiva uno stipendio annuale di 180 milioni di lire, abbandonò il suo incarico chiedendo di rescindere il contratto. Il tecnico ebbe subito contro il gruppo dei cosiddetti quattro senatori della squadra ovvero Amoruso, Pecchia, Moriero e Fresi. È noto che al termine di quel campionato il Napoli retrocesse in serie B ed io più volte ho pubblicamente accusato il difensore sardo d’essere stato il suo killer”. Infine, svela i motivi di questi suoi sospetti: Nella partita di Verona contro l’Hellas “Mondonico sostituì Pecchia con Fresi (all’80°) che commise, nel finale, due lisci clamorosi. Il secondo episodio col Brescia, mancavano 3 gare alla fine. L’allenatore aveva raccomandato ai calciatori di essere attentissimi a non commettere falli al limite dell’area perché le punizioni di Baggio erano pericolosissime. Al 91° Fresi di spalle sgambettò Diana, il codino segnò battendo la punizione e la parità terminò 1-1, determinando la nostra retrocessione”.
GIOVEDI’ 13 GENNAIO 2011.
MOGGI: “SOLO SCENOGRAFIA PER I GIORNALI”.
“CORBELLI NON LO CONSIDERO NEMMENO”.
Immediata la replica di Luciano Moggi. Ospite della redazione di “Libero”, in un’intervista registrata per “Speciale Calcio Mercato” di Sport Italia, l’ex direttore generale ha risposto, in maniera piccata, al fu presidente del Napoli. “Vorrei capire come gli interrogatori sono finiti tra le mani dei giornalisti – attacca – Premesso ciò, ho dato mandato ai miei legali di querelare il signor Corbelli che io non considero nemmeno. Nel Capoluogo campano conoscono i miei comportamenti, sanno il bene che voglio alla città ed alla società nella quale ho vinto scudetti e coppe mentre lui contrabbandava quadri e conosceva la galera. Le sue deposizioni sono solo scenografia per i giornali”.
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