| 18 ottobre, NAPOLI - BAYERN, la conferenza di MAZZARRI |
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Dal giorno del sorteggio dei gironi iniziale della Champions League, è stata definita la partita più bella, più attesa dell’anno. Domani, finalmente, allo stadio San Paolo (già tutto esaurito), il Napoli ospiterà il Bayern Monaco, reduce dal rotondo successo (4–0) sull’Hertha Berlino (ha subito 3 reti in 15’). I bavaresi guidano con 5 lunghezze di vantaggio la Bundesliga.
In questi minuti, dalla sala stampa del Centro tecnico di CastelVolturno, Walter MAZZARRI sta presentando il match nella consueta conferenza stampa di vigilia. “Nel calcio non c’è mai la sicurezza che si verifichi sempre la stessa cosa. Finora quando il Napoli ha fatto un passo falso, la volta dopo ha sempre fatto una grande prova. Non ne abbiamo la certezza. Mi concentro, però, sulla partita di domani rimandando a sabato gli argomenti sul campionato. Dalla squadra mi aspetto quello che ha sempre fatto, cercando sempre la crescita, la correzione degli errori commessi, migliorare la mentalità senza mai scordarsi che due anni fa questo gruppo era in un diverso contesto d’entusiasmo, morale”.
Enrico Varrale (Rai Sport), chiede: cosa preoccupa dei tedeschi? “Quando s’incontra una delle formazioni più importanti al mondo bisogna essere attenti a tutti, cercare di sfruttare ogni loro possibile errore. Per cercare di ottenere un risultato positivo ci vuole una partita perfetta da parte nostra. Loro hanno tanti campioni in ogni reparto e, poi, vivono un ottimo periodo di forma. Hanno segnato tantissimi gol, subendone poche. Tutto ciò deve essere di grande stimolo per noi. Disputare questa gara già ci porta nella storia del club, un risultato positivo sarebbe eccezionale per la tifoseria”.
Massimo Ugolini di Sky Sport parla dei complimenti fatti agli azzurri da Rumenigge. “Fa piacere che si accorgano di noi in Spagna, Inghilterra e Germania. Solo in Italia non si sono resi conto che siamo una squadra completa, con un calcio innovativo, bello, propositivo, con un prolungato possesso palla. Gli intenti sono questi, poi ci sono anche gli avversari e non sempre ci riesce”.
he come prestazioni chiede”.
L’inviata di Mediaset è tornata sulla pressione sul team. “Mi esalta, gasa quando ascolto cose ingiuste, si pretende di più senza basi logiche, ma è il gioco delle parti. Sono vaccinato. Sono contento comunque d’essere crocifisso, ho la maturità per reggere queste critiche, mentre la squadra è giovane e deve essere alleviata da questo peso. I calciatori devono ascoltare solo quello che diciamo noi allenatori”.
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