LE CITTA' DEL MONDIALE/1 PDF Stampa E-mail

 

CITTA’ DEL CAPO.
 
GEOGRAFIA. Capitale legislativa del Sudafrica e capoluogo della provincia del Capo Occidentale, situata all’estremità settentrionale della penisola del Capo di Buona Speranza. Tra Table Bay e le scoscese pendici del Table Mountain c’è il nucleo storico della città caratterizzato da moderni grattacieli.
 
ECONOMIA. Si basa sulle raffinerie di petrolio, sui cantieri navali, sul taglio dei diamanti, ma anche sull’industria (alimentare, dell’abbigliamento, delle materie plastiche e della pelle). Grande e moderno il porto di Table Bay che gestisce un grande flusso di navi merci e passeggeri. La città è, infatti, un famoso centro balneare e di villeggiatura con bellissimi scenari naturali e splendide spiagge.
 
MONUMENTI. Dalla Table Mountain si vede tutta la città. Interessanti da visitare: il Castello del 1665, l’edificio più antico, la Dutch Reformed Church (1699) e la Old Town House (1755), gli edifici e le moschee in antico stile olandese nel Malay Quarter, sulla Signal Hill. Sede universitaria e delle principali istituzioni culturali del paese, ospita il South African Museum (1825), la South African National Gallery (1871) e la notevole collezione Michaelis, con dipinti olandesi e fiamminghi del XVII secolo.
 
STORIA. Fondata nel 1652 da Jan Van Riebeeck come base d’approvvigionamento per la Compagnia delle Indie Orientali olandese, è la città di origine europea più antica del Sudafrica. Nel 1795, durante le guerre napoleoniche, passò sotto gli inglesi. Fino alla costruzione del canale di Suez fu un’importante stazione per il rifornimento delle navi che transitavano per il Capo di Buona Speranza. Nel 1814 divenne la capitale della Colonia britannica del Capo ed in seguito capitale legislativa dell’Unione Sudafricana (1910-1961) ed infine del Sudafrica.
 
 
JOHANNESBURG.
 
GEOGRAFIA. Capoluogo della provincia del Gauteng, situata a 1750m d’altitudine, nel bacino aurifero di Witwatersrand, è divisa idealmente in più parti. A nord c’è il centro con gli edifici importanti dislocati nell’Eloff Street, i quartieri elitari di Randburg e Sandtown ed Hillbrow. A sud delle vecchie miniere ci sono le aree residen-ziali dei bianchi, mentre a sudovest c’è la township di Soweto abitata esclusivamente da neri. Oltre ci sono aree più piccole popolate da comunità d’indiani e meticci. 
 
MONUMENTI. Rilevante: il Municipio, la Biblioteca pubblica, il complesso del Teatro civico, le due torri delle Telecomunicazioni alte 232 m. La città ospita diverse università ed istituti di istruzione superiore, alcuni musei come l’Art Gallery e l’Africana Museum, sulla storia e l’etnologia dell’area meridionale del continente nero. 
 
ECONOMIA. Famosa nel mondo per l’estrazione dell’oro e dell’uranio, sono molto attivi anche i settori industriali: chimico, cartario, tessile, alimentare. E’, infine, un importante centro finanziario.
 
STORIA. Fondata nel 1886 dopo la scoperta delle miniere d’oro nel Witwatersrand, vide subito crescere enormemente la propria popolazione con le emigrazioni dagli altri stati e dalla Gran Bretagna. Nel 1902, al termine della guerra anglo–boera contava già 100000 abitanti per i quali l’attività mineraria era una risorsa importante. Dal 1948 adottò i provvedimenti segregazionisti sanciti del regime dell’apartheid. Infine, negli anni Settanta il quartiere nero di Soweto fu teatro di sanguinose sommosse generate dalle precarie condizioni sociali, economiche e abitative della popolazione.
 
 
PRETORIA.
 
GEOGRAFIA. Capitale amministrativa del Sudafrica, situata nella provincia del Gauteng, sul fiume Apies, ha un aspetto moderno con quartieri residenziali e vaste zone verdi.
 
MONUMENTI. Sul territorio sono presenti diversi monumenti che ricordano le vicende storiche della città che è sede di due Università, della Biblioteca nazionale e degli archivi di Stato. Interessanti anche il Transvaal Musem con collezioni di storia natuale e la Municipal Art Galllery con tra le altre opere dell’arte fiamminga del XVII secolo. 
 
ECONOMIA. E’ un importante centro manufetturiero e commerciale oltre che essere rilevante per l’attività economica abbinata alle miniere di ferro e diamanti. Attivi anche i settori industriale siderurgico, conserviero, chimico e del tabacco.
 
STORIA. Fondata nel 1855 da Marthinus W. Pretorius fu la città in cui fu firmata nel 1902 la fine della guerra anglo–boera. Con la nascita dell’Unione Sudafricana, Pretoria divenne capitale amministrativa della stessa. Ruolo che ricopre dal 1961 anche nel Sudafrica.
 

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