L'ULTIMA FINALE DEI MONDIALI PDF Stampa E-mail

 

PARI GIUSTO FINO AL 120°, POI GROSSO SEGNA IL 5° RIGORE..
DIVERSE OCCASIONI DA AMBO LE PARTI.
 
BERLINO. Olympia Stadiom esaurito per l’attesa finale tra Italia e Francia. Una partita ricca d’episodi anche se il gioco non è sempre stato eccelso. Pronti via e subito un calcio di rigore per i transalpini: Materazzi entra in maniera scomposta, non cattiva, su Malouda, ma l’arbitro Helizondo è inflessibile. Sul dischetto Zidane il cui cucchiaio colpisce la traversa e rimbalza dentro la porta. Risente del colpo la selezione tricolore ed in particolare lo stopper dell’Inter che dopo pochi minuti devia un innocuo cross di Sagnol facendo correre qualche brivido ai compagni. Lo smarrimento azzurro dura poco. Pirlo prende in mano le redini del gioco e la squadra comincia a girare. Sono sapientemente sfruttate le fasce laterali con il duo Zambrotta–Camoranesi sulla destra e Grosso sulla sinistra. I galletti, come loro tradizione in questa coppa del mondo, abbassano il loro baricentro mirando a difendersi compatti e con molti uomini. Sono però castigati al 19° da Materazzi che, su azione da calcio d’angolo, pareggia svettando più alto di tutti in piena area. L’Italia continua a giocare per qualche minuto poi cede l’iniziativa agli avversari, ma l’occasione migliore è di marca azzurra: traversa di Toni sempre su azione di corner. Sono, però, i Blues ad avere più possesso palla ed a guadagnare molto campo. La formazione tricolore è rintanata nella propria metà campo con le punte che non riescono a tenere palla per far rifiatare la retroguardia, ma per Buffon non ci sono pericoli. Nella ripresa il guardalinee annulla per un corretto fuorigioco una rete di Toni. I quattro difensori e Gattuso hanno ancora molta birra da spendere e chiudono tutti i varchi. Il muro sembra difficilissimo da sfondare per i francesi che corrono anche un brivido sulla punizione di Pirlo che, al 33°, termina di poco a lato dal palo della porta (Barthez sembrava, però, sulla traiettoria). Sull’1–1 si va ai supplementari che sono un lungo ed interminabile monologo transalpino. Molti italiani sono stanchi e badano soprattutto a difendere la propria zona piuttosto che ad attaccare. Operazione che, invece, eseguono i galletti. Nel corso del primo over time i Blues sfiorano due volte il vantaggio. Nella prima circostanza la conclusione di Ribery sibila il palo alla sinistra di Buffon (battuto). Sulla seconda è, invece, straordinario respingendo un colpo di testa a botta sicura di Zidane (incredibilmente solo a centro area). Pallone d’oro che, in avvio di ripresa, è protagonista di un deprecabile gesto. Colpisce con una testata volontaria in pieno busto Materazzi che stramazza al suolo. Il signor Elizondo non ha visto nulla perché di spalle e lascia proseguire il gioco fino a, quando non si accorge dell’uomo a terra. E’ il guardalinee a dare la dritta giusta al direttore di gara che espelle il numero 10 francese. Sul piano tecnico la frazione non propone più nulla. Entrambe le compagini aspettano soltanto i penalty. Dopo 12 anni ancora decisivi per l’assegnazione della coppa. La tensione sul campo e sulle gradinate sale a livelli altissimi.
PIRLO GOL. Tiro potente, ma centrale. Barthez si butta su un lato e per tanto non può intervenire.  
WILTORD GOL. Soluzione classica, ma vincente: Buffon da un parte e palla dall’altra.
MATERAZZI GOL. Conclusione molto precisa ed angolata che Barthez intuisce e sfiora.
TREZEGUET TRAVERSA. Buffon è battuto, ma la palla si stampa sulla traversa e rimbalza in campo. 
DE ROSSI GOL. Botta alta nell’angolo che il portiere può solo intuire.
ABIDAL GOL. Palla da una parte e portiere dall’altra.
DEL PIERO GOL. Ancora una volta spiazzato Barthez.
SAGNOL GOL. Non è un rigorista abituale, ma non si fa tradire dalla pressione e spiazza Buffon.
GROSSO GOL. Molto freddo sul dischetto: segna e scarica tutta la tensione accumulata correndo euforico prima verso Buffon e poi verso gli altri compagni.
 
 
ITALIA
FRANCIA
 
 
BUFFON
BARTHEZ
ZAMBROTTA
SAGNOL
CANNAVARO
THURAM
MATERAZZI
GALLAS
GROSSO
ABIDAL
CAMOPRANESI.    xxx
MAKELELE
PIRLO
VIEIRA.                  x
GATTUSO
RIBERY.                 xx
PERROTTA.            x
ZIDANE
TOTTI.                     xx   
MALOUDA
TONI
HENRY.                  xxx
 
 
x 61° - DE ROSSI 
x 56° - DIARRA
xx 61° - IAQUINTA
xx 100° - TREZEGUET
xxx 86° - DEL PIERO
xxx 107° - WILTORD
 

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