| 1° aprile, CHE SOFFERENZA LE PARTITE AL NETCASTING |
|
|
|
|
Vedendo le partite di basket in diretta, da bordo campo, le si vive in maniera forte (ascoltando i giudici live degli allenatori, i consigli nei time out) e si soffre tanto, ma seguirle su internet, sul cosiddetto netcasting, è ancora più dura. Osservi le diverse voci statistiche cambiare, immagini cosa sta accadendo sul parquet, ma non hai la certezza che corrisponda esattamente al vero. In questa stagione mi è toccato già 3 volte di seguire le “mie squadre” e 2 circostanze sono state particolarmente avvincenti, ma purtroppo infauste.
La seconda, domenica scorsa, con entrambe le formazioni puteolane in trasferta per incontri importanti per traguardi differenti. Mi preparo con fogli di carta per segnare le mie note, appunti sugli scontri diretti per eventuali classifiche avulse, caramelle e bottiglia d’acqua (per non allontanarmi un attimo dal monitor). Sul pc apro contemporaneamente le pagine dei siti internet della Lega Nazionale Pallacanestro e della Lega Basket Femminile con gli aggiornamenti in tempo reale ed i file word per redigere le mie cronache. Sono concentrato su entrambe le gare, con un occhio particolare su quella della femminile (ha un programma di netcasting a mio giudizio inferiore). Nel 1° periodo esulto perché il roster tiene testa a Priolo, è spesso avanti nel punteggio. Dispiaciuto per il pareggio dell’ex Favento e per qualche fallo individuale di troppo, nell’intervallo lungo, mi auguro che non ci sia un crollo progressivo nella ripresa. Sono prontamente smentito dal team che conduce anche, poi va sotto, ma reagisce sempre (71–68 al 38°) prima si subire il colpo del ko. Nel frattempo nel secondo tempo mi emoziona anche la lenta, ma costante rimonta del quintetto maschile che diventa impetuosa nell’ultimo quarto (pari a quota 70). Poi purtroppo Russo infila il canestro vincente.
Leggermente meno intenso il primo match virtuale, ma solo perché seguivo soltanto il Pontano. Era sabato, solita organizzazione, ma con la variante che ero on line anche su face book dov’è presente anche il dirigente Luca Coppola Bottazzi. Durante i 50’ ci scambiamo opinioni sulla prova della squadra, ci esortiamo a vicenda a credere nei ragazzi, Luca mi suggerisce particolari dati statistici nostri e sugli avversari. Nei frangenti conclusivi della quarta frazione e dei 2 over time Luca è collegato telefonicamente con Cristian Traversa, “cronista per un giorno dal parquet” che riporta i secondi esatti allo scadere, gli umori, le speranze dei partenopei che escono sconfitti (94–89) ma a testa alta e con più d’un rammarico per i margini di vantaggio dispersi in più occasioni.
|


