| MATTINATA IN TV PER "SPORT IN BLU" - 17 marzo |
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Questa mattina ho partecipato, in qualità d’ospite, alla registrazione della prima puntata di “Sport in Blu”, rotocalco settimanale condotto dal giornalista Giuseppe Palmieri, collaboratore del quotidiano “Cronache di Napoli” e del portale informatico “pianetazzurro.it”. E’ stata un’esperienza interessante, formativa, da ripetere volentieri nelle prossime settimane.
Un intervento nato domenica pomeriggio quando ho ricevuto la mail d’invito a questa trasmissione in onda venerdì sera (ore 21) sulla nuova emittente televisiva “Area Blu Tv”.
“Innanzitutto ti ringrazio per gli ottimi ed utilissimi comunicati che mi inoltri. C’è bisogno di persone che, come te, danno risalto alla pallacanestro minore, spesso lontana da riflettori e telecamere. Mi piacerebbe che nella prima puntata di Sport in blu” intervenissi per parlarne”.
Ammetto d’essere stato sorpreso da questa proposta (non ho alcun’esperienza in video), ma nello stesso tempo inorgoglito perché conferma che le centinaia di comunicati che diramo ogni stagione sono letti ed apprezzati. Il mio nome circola e dopo 5 anni e 4 mesi passati a girare sui campi sportivi scrivendo di qualsiasi disciplina è un’ulteriore soddisfazione.
In serata confermo al collega la mia adesione alla puntata chiedendogli informazioni sui contenuti e soprattutto sull’indirizzo dello studio. Trovarlo è stato abbastanza semplice dato che era in una zona che già conoscevo. Ci sono arrivato con un po’ d’anticipo come spesso mi accade agli appuntamenti. In orario è arrivato Palmieri, con Giammarco, e con la scaletta della puntata molto precisa, dettagliata, chiara. Poco spazio ai dubbi, ma quello giusto agli interventi sui vari temi.
Bello lo studio, accogliente, con colori chiari, comode le poltrone (stile Porta a Porta). Di fronte a noi tre telecamere: una per la panoramica frontale, 2 per i necessari primi piani e lo schermo per sbirciare cosa è ripreso.
Intorno alle 11.20 circa si comincia. Come da copione con il calcio di I (Sorrento, Paganese, Benevento, Real Marcianise, Cavese) e II divisione (Nocerina, Juve Stabia, Scafatese, Vico Equense) con i due colleghi molto pratici della materia. E’ un piacere ascoltarli, riesco a comprendere tutto anche se non seguo quelle squadre. Si passa alla pallacanestro sviscerando della Gma Phonica Pozzuoli, del Vomero Bk, brevemente della NBS Rieti, del Sant’Antimo, del Centro Serapide Pozzuoli, del Giugliano e del Collana. Si prosegue con la pallanuoto (Posillipo, Acquachiara) e si conclude con il calcio Napoli, argomento congeniale a tutti.
Dopo i saluti, fuori onda il regista si complimenta per il ritmo della puntata che tiene desta l’attenzione del pubblico. Buono il tono di voce del presentatore soddisfatto del debutto. Ora c’è la curiosità di vederlo in tv per poi lavorare al nuovo numero.
Personalmente ritengo che è andata bene, meglio delle mie aspettative. Sono stato più sciolto, meno legato gli appunti mentali preparati alla vigilia, rispetto alla conferenza stampa di presentazione della Gma Phonica dell’ottobre 2008. Il fatto di non essere la figura centrale mi ha sicuramente aiutato tanto. Si può sempre migliorare e le prossime puntate serviranno anche a questo. Sto già lavorando ad alcune idee, già sottoposte a Palmieri, per migliorare il format. Non posso svelare nulla perché non tutte dipendono solo dalla mia volontà, ma mi auguro di riuscirci.
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