| IL MIO GIRO D'ITALIA A POZZUOLI - 30 magg 2009 |
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Tra oggi e domani il Giro d’Italia dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia fa doppiamente tappa in Campania.
Oggi è in programma la: Maddaloni – Monte Vergine di 110 km con i primi veri tratti in salita, domani c’è la pianeggiante Sapri – Troppa di 217km.
Nel 2009 la corsa rosa passò anche per i Campi Flegrei. Il ricordo di quell’esperienza.
La partenza o l’arrivo è bello, entusiasmante, ma anche così non è stato affatto male. Seguo il Giro d’Italia in televisione da diversi anni, mai dal vivo ed il suo transito per le strade di Pozzuoli è stata un’occasione che non ho voluto assolutamente perdere.
Come il solito ho pianificato tutto nei minimi dettagli, anche se in corso ho apportato delle piccole variazioni. Mio padre e mia sorella si sono appostati in via Terracciano di fronte l’anfiteatro Flavio sfruttando anche la gentile ospitalità del signor Pasquale che li ha accolti sul proprio balcone al primo piano così da poter vedere i ciclisti da una posizione più alta rispetto al marciapiede.
Io, invece, sono giunto in via Napoli dove ho vissuto l’attesa ammirando il panorama, le persone che passeggiavano e gli agenti della Polizia Municipale ed i volontari della Protezione Civile che lavoravano agli ultimi dettagli. Qui ho incontrato un mio giovane collega, Procolo che, con il padre e la sorella, avevano deciso d’ammirare lo spettacolo dalle curve di via Marconi, il tratto più lento del circuito cittadino. Mi convinco che l’idea è ottima e decido di trasferirmi in quel punto.
Staziono in piedi su un’aiuola (gesto assolutamente da non ripetere): siamo in tre in poco meno di 1 metro quadrato, tutti “armati” di macchina fotografica per immortalare il passaggio degli atleti. Di qui, in estrema lontananza, si scorge anche il tratto di lungomare, altezza Dazio, che ci consente di prepararci al passaggio. Tra gli alberi, in linea d’aria di fronte a me, scorgo l’assessore allo sport Valerio Abussi, artefice di quest’evento. D’improvviso mi telefona per sapere le mie prime impressioni e dove sono e gli racconto tutto chiedendogli scusa per la posizione scelta. E’ molto entusiasta della riuscita della manifestazione. “Una mattinata bellissima, molto emozionante – mi riferisce pochi giorni dopo – C’è stata molta gente in strada che ha seguito tutto con attenzione, sostenendo con calore ed entusiasmo tutti gli sportivi che non hanno incontrato disagi. Stesso discorso vale per le persone poco condizionate dal necessario blocco della circolazione veicolare”. Condivido in pieno il suo commento. Ho notato tante scene d’entusiasmo e nessuna di malumore. Segno che la cittadinanza ha accettato il Giro d’Italia.
LE FOTO DEL PASSAGGIO PER POZZUOLI:
LA CAROVANA A POZZUOLI.
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