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La Formula 1 e le mie opere |
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L’altra mia grande passione sportiva è la Formula 1. Dal 1998 non perdo un Gran Premio. In diretta televisiva o in differita con le videocassette fa lo stesso. L’importante è seguirlo. Mai dal vivo, però. Non perché non abbia avuto la possibilità d’andare a Monza o ad Imola, ma perché ritengo che dal circuito la corsa non si vive. Non è la partita di calcio che tu dalle gradinate vedi tutto il campo. All’autodromo guardi sono una piccola parte e per di più con le velocità delle vetture senti solo il rombo dei motori. Meglio stare a casa e godersi, comodamente seduto in poltrona, questo spettacolo. Tifo per la Ferrari ed in questo decennio ho vissuto l’exploit con Michael Schumacher divenuto campione del mondo per cinque volte consecutive, sette in complessivo, il suo addio alle corse con l’arrivo al cavallino rampante di Kimi Raikkonen che conquista la corona iridata al primo tentativo senza poi ripetersi.
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