| 29 novembre CENTRO SERAPIDE, CERCASI MENTALITA' GIUSTA |
|
|
|
|
A RUVO, DOPO LA SCONFITTA CON CANICATTI’ SENZA GRANDE VOGLIA DI LOTTARE.
Non è un momento facile per il Centro Serapide Pozzuoli. Le vittorie sono soltanto 3, la classifica è bruttina, ma non irreparabile considerando che sono state giocate solo 8 giornate sulle 26 complessive, ma a preoccupare è l’atteggiamento della squadra. Sabato scorso, al PalaTrincone, contro Canicattì, non un top team del girone, i flegrei non hanno mostrato quella voglia di combattere, lottare per la maglia, quella cattiveria agonistica necessaria per centrare un successo interno che manca dal primo match di campionato contro Catania. Una mentalità inadeguata di tutti i cestisti. Gli unici a salvarsi dalla disfatta scorsa sono stati il giovane Francesco Cossiga autore di 10 punti, 6 rimbalzi, 5 palle recuperate ed una stoppata data in 32’ d’impiego, Dario Andrè (12 punti, 6 palle recuperate) e l’immenso Marco Scorrano (altri 22 punti, 9 falli subiti e 4 assist) che ha più volte incitato i compagni nel corso dell’incontro. Poche le risposte pervenute ed una situazione subito evidenziata da coach Paolo Pepe che, in questi giorni, ha invitato più volte i giocatori a cambiare registro per centrare quella salvezza non impossibile. Le prime risposte potrebbero arrivare già domani sera (palla a due ore 18) dalla trasferta a Ruvo di Puglia contro i padroni di casa, per l’ennesima stagione principali candidati al salto di categoria. Vincere nel Palasport di viale Colombo è un’impresa difficile (solo gli agrigentini ci sono riusciti finora), ma è lecito attendersi almeno una mentalità differente dai gialloblù che in avvio di torneo l’hanno avuta anche nei confronti poi persi per errori di natura tecnica.
|


