25 agosto 2009, LA SIBILLA SI FERMA AL PRIMO OSTACOLO PDF Stampa E-mail

Dal quotidiano “Roma” in edicola lunedì 24 agosto 2009.

CONTRO L’ANGRI I 90’ SI CHIUDONO SULL’1–1, MA I PENALTY PREMIANO LA SQUADRA SALERNITANA.
 
Si ferma immediatamente il cammino in Coppa Italia della Sibilla Bacoli. Al Chiovato, nell’incontro valido per il primo turno passa l’Angri che s’impone 7–6 ai calci di rigore (1–1 al 90°). Primo tempo caratterizzato da tanto fraseggio, poche occasioni concentrate soprattutto nei 15’ inaugurali, ma sufficienti alle due squadre per segnare due reti ed andare al riposo sull’1–1. Partono meglio i salernitani che collezionano 3 corner in 3’, poi al 4° sfiorano il gol con il tiro di Incoronato respinto da Monteleone. Si vedono, poi, i biancoazzurri con la conclusione da fori area di Ingenito messa in angolo da Carotenuto (8°). Al 16° rispondono gli ospiti con il diagonale sul palo lontano di Incoronato che termina fuori. Il ritmo cala, il possesso di palla aumenta per entrambe le formazioni che s’alternano nella conduzione del gioco. Al 30° passano in vantaggio i grigiorossi: Carnicelli serve in profondità Incoronato che infila il portiere. L’Angri riesce a contenere la prima reazione dei padroni di casa riuscendo a rendersi anche pericoloso in contropiede al 33° quando è determinante la chiusura di Di Domenico. I flegrei riescono, poi, ad alzare il baricentro ed ad impattare al 40°: punizione da metà campo di Di Domenico su cui, in area, c’è la deviazione di testa vincente di Gilberti. Pochi giri di lancette dopo i partenopei vanno molto vicini al vantaggio: a pochi passi dalla porta la conclusione di Zinno è fiacca e finisce docilmente tra le braccia di Carotenuto (43°). La prima parte della ripresa mostra due selezioni più decise, determinate nella ricerca del risultato, ma alle buoni intenzioni non corrispondono tante vere occasioni da rete. Al 55° ci prova Incoronato ad infilarsi nell’area della Sibilla Bacoli ma Maresca lo chiude. Al 60° Dinolfo serve in area Ingenito il cui tiro è respinto dagli avversari. Succede poco nei tanti minuti seguenti con le azioni offensive che sono poco incisive, la precisione latita in particolare nelle conclusioni da fuori area dei salernitani che nonostante ciò ci provano diverse volte. Al 67° mr Criscuolo getta nella mischia due nuove pedine, ma il trend della partita non cambia. Crescono, invece, i ragazzi di mr Carannante che sfiorano la rete al 36° con la punizione a giro di Ingenito che termina a lato. Poi al 38° sul colpo di testa di Gilberti nessun compagno effettua la deviazione vincente. Si va così ai rigori dove dopo gli errori di Poziello e Dinolfo tra i padroni di casa e Cacace e Fabbricatore tra gli ospiti (penalty tutti parati), sbaglia anche Zinno. E’ freddo Galdi che regala il passaggio del turno all’Angri.
 

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