PLAY OUT, GARA 1, POZZUOLI – POMEZIA. LA PARTITA – la vigilia PDF Stampa E-mail
Gioire o continuare a soffrire. Sono queste le due ipotesi alla vigilia del primo turno dei play out. L’Italmoka Pozzuoli si augura di optare per la prima. Ma dalle parole ai fatti c’è di mezzo il campo ed un avversario, il Fiera di Roma Pomezia, da superare in una serie che inizia questa sera (palla a due ore 18.30) al PalaErrico di via Solfatara. “Con il nuovo allenatore sono una squadra diversa – spiega Natasa AndjelicSono più aggressive in difesa, adottano anche il pressing, recuperano molti palloni (..per la precisione), ma in questo momento noi in casa siamo molto forti. In trasferta non riusciamo a dimostrare pienamente il nostro valore, ma in questo turno abbiamo la “bella” tra le mura amiche che significa tanto per noi, anche se penso che possiamo chiudere questi scontri diretti sul 2–0”. Ciò significa vincere anche la seconda gara in programma giovedì. Lecito crederci, ma per ora il pensiero è tutto sulla partita più vicina e sulla definizione delle ultime mosse per assestare il primo colpo salvezza. “Le pontine sono una formazione giovane – aggiunge la cestista del sodalizio di via Celle – Noi siamo più mature. Abbiamo l’esperienza di Dixon, Grima, Cirov, Franchetti, Paparo, Grasso, ma in generale tutte possiamo fare qualcosa d’utile sul parquet in quest’incontro. Noi abbiamo, inoltre, una panchina più lunga rispetto a loro almeno a quanto pare dai minutaggi sullo scout”. Dal foglio statistico, infatti, spiccano, infatti, gli 881 del play Di Battista (35,24 ad uscita), gli 865 di Hodges (33,27), i 790’ di Machanguana (31,6), i 613 di Lichnerova (25,54). “Siamo tutti molto motivati – conclude Andjelic – Sappiamo l’importanza di questi match in cui contano anche i nervi. Chi è più forte sul piano della mentalità vince. Noi siamo una buona selezione ed io, come credo tutti i giocatori in queste circostanze, vogliamo dare il nostro apporto tecnico e d’esperienza”.
 

Valid XHTML and CSS.