| UNA DIVEAL ORGOGLIOSA SUPERA 79–66 L’ANAGNI IN GARA 2 |
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Da “Il Notiziario Flegreo” del 4 maggio 2007.
I MONTESI DECISI A FARE PROPRIA LA PARTITA FIN DALLE PRIME BATTUTE.
La Diveal Monte di Procida guadagna la bella vincendo nettamente (79-66 il risultato finale) la seconda sfida con la Coge Anagni giocatasi al PalaAlighieri che sarà il teatro anche della decisiva terza gara in programma domenica. Un successo costruito dai ragazzi di coach Lamberti molto sulla difesa dato che in attacco la mira è venuta meno a più ondate così com’è capitato, però, anche ai ciociari. LA PARTITA – Il primo quarto scorre per larghissimi tratti sul filo dell’equilibrio. Il punteggio sorride più volte ai flegrei, ma sempre per scarti molto risicati sia perché la mira fin da subito non è sempre ottima sia per la bontà del lavoro difensivo dei biancorossi. Nel finale con una tripla di Canzonieri ed un appoggio in contropiede di Lubrano i napoletani completano il +6 del 10° (22-16). Nella prima metà del secondo periodo i biancoblu difendono ancora meglio, recuperano più rimbalzi concedendo ai laziali la miseria di soli 2 punti e per di più dalla lunetta, realizzandone, invece, 7 che valgono il +11 del 15° (29-18). Al rientro in campo dopo un time out sono i campani a segnare solo dalla linea della carità, poi una tripla di Cassisi sblocca i compagni. Il quintetto ospite, invece, continua a sparare molto a salve. Si giunge così all’intervallo lungo di metà match sul 40-24. La terza frazione ha in Perazzo un grande protagonista. L’argentino segna ben 12 punti sui 19 complessivi della sua squadra creando diversi grattacapi ai padroni di casa che lo vedono sbucare da tutte le parti sotto canestro. Questi ultimi, nonostante abbiano ancora un pizzico d’imprecisione nelle conclusioni, riescono ad annullare gli sforzi degli avversari, ampliando la forbice del divario di altre 2 lunghezze (61-43 al 30°). L’ultima mini sospensione consente ai flegrei di riordinare le idee in merito alla marcatura del pivot sudamericano avverso. Le contromisure approntate si riveleranno molto azzeccate perché, nella quarta frazione, questo giocatore non segnerà più fino alla sirena conclusiva. Non sono molto migliori neanche le percentuali realizzative degli altri portacolori dell’Anagni che al 35° vedono i napoletani toccare il +23 (71-48) in seguito ad una tripla messa a segno da Innocente. L’incontro potrebbe sembrare finito, ma non lo è. C’è ancora un po’ da palpitare. I biancorossi, infatti, hanno uno scatto d’orgoglio finale e centrano un 10-3 con cui rientrano fino al -16 al 37° (74-58) provando a minare un po’ le certezze dei campani. Ma è troppo poco, perché una bomba di Canzonieri basta per incrementare nuovamente la distanza tra i padroni di casa ed i laziali. Ora veramente il confronto può ritenersi concluso. Negli ultimi tre giri di lancette, infatti, è soltanto garbage time. Gli ospiti riducono il passivo, mentre per tutti i biancoblu è, invece, giunto il momento di ricevere i meritatissimi applausi del folto pubblico presente sulle gradinate dell’impianto di corso Garibaldi. MVP – Emanuele Bonanno. In una serata in cui per la sua squadra la mira non è sempre stata ottimale il play montese doc realizza 18 punti, suo high stagionale, piazzando le proprie zampate in tutti i periodi. |


