| DIVEAL SENZA SCAMPO NELLA TANA DELLA CAPOLISTA |
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Da “Il Notiziario Flegreo” del 19 aprile 2006. . IL MARIGLIANO STRAVINCE IL DERBY E FESTEGGIA IL PRIMATO MATEMATICO CON UNA GIORNATA D’ANTICIPO. AL MONTE CI SARA’ UN’ULTIMA GIORNATA DI PASSIONE.
C’è stato ben poco da fare per la Diveal Ip Service Monte di Procida contro la corazzata Marigliano che si è imposta 94–71 in un derby in cui è stata sempre in vantaggio. Una sconfitta che complica ulteriormente il destino dei flegrei che, nell’ultimo turno, non solo dovranno vincere la propria gara contro il Barletta, ma poi dovranno anche fare i conti con la classifica avulsa. LA PARTITA. I padroni di casa mettono subito le cose in chiaro ed al 6° sono già sul +11 (14–3) grazie ad un rapido ed iniziale 6–0 ed un 8–3 siglato all’uscita dal time out chiamato da coach Lamberti. I montesi rientrano poi fino al -4 del 9° (18–14) e provano ad impensierire gli avversari, ma il -11 si materializza nuovamente al 13° (28–17) in seguito al 10–3 (sestina di Forino) messo a segno dalla capolista a cavallo del primo mini riposo. Per i biancoblù l’avvio del periodo è ancora una volta negativo, ma con il passare dei minuti si registrano due piccoli recuperi intervallati, però da un allungo dei biancorossi che al 20° sono ancora avanti di 12 lunghezze (46–34). Per il quintetto ospite sono gli ultimi sussulti perché, nel terzo quarto, dopo l’iniziale 9–8 che vale il 54–43 del 23°, i ragazzi di Valentinetti piazzano un 20–10 che determina il +21 dei padroni di casa al 28° (71–50 con altri 5 punti per Forino, 6 per Confessore) che chiude di fatto la contesa. Nell’ultima fase, infatti, il loro vantaggio si mantiene sempre intorno al ventello e c’è spazio anche per Varriale e per i giovani Auriemma e Ruocco. Per questi ultimi due non c’è la gioia di alcun punto, invece, l’ex Partenope nè mette 11 utili a sancire il +23 finale e per dare il via ai festeggiamenti per il primo posto conquistato. MVP. Di Napoli. Solita prova di squadra del Marigliano che ha portato in doppia cifra ben 5 giocatori tra cui Fabio Di Napoli che ha messo lo zampino in quasi tutti i break della sua formazione. L’INTERVISTA. “Per poterci giocare il match bisognava essere molto costanti nel rendimento e noi non lo siamo stati. Abbiamo alternato azioni positive ad altre negative ed in questi ultimi casi siamo stati sistematicamente puniti dai loro contropiedi”. Questa la lucida analisi di coach Alfredo Lamberti al 40°. |


