22 maggio, SI GUARDA VERSO MONTE DI PROCIDA PDF Stampa E-mail

 

PRESTO INCONTRO SOCIETA’ – SINDACO.
 
Si guarda al futuro. Smaltite le fatiche del campionato terminato 8 giorni fa a Catanzaro, il Centro Serapide Pozzuoli inizia a pianificare l’anno venturo e la questione prioritaria da risolvere è logistica, con l’ipotesi del trasferimento dell’attività a Monte di Procida che si sta valutando con molta attenzione. “Presto incontreremo il sindaco Franco Iannuzzi – annuncia il vice presidente Gerardo AlbaneseTelefonicamente il primo cittadino ha manifestato il suo interesse per il nostro progetto sia relativo alla prima squadra sia al settore giovanile. Ora ci sarà un nuovo confronto per valutare se ci sono i presupposti, le garanzie per proseguire su questa strada in cui mi preme chiarire fin da subito che non si prevede alcuna fusione con la locale Virtus di Biagio Romeo o cessione del titolo da parte nostra. Ci auguriamo di trovare una struttura stabile dove poterci allenare e giocare le partite casalinghe dopo le difficoltà avute nell’ultimo quinquennio. Ricordo – prosegue – che nel gennaio 2006 i commissari prefettizi di Pozzuoli ci privarono del PalaTrincone e fummo costretti a trasferirci al PalaErrico per finire quella stagione. Nella prima parte di quella successiva giocammo al PalaAlighieri di Monte di Procida dove avemmo un buon riscontro di pubblico, poi dal febbraio 2007 ancora nell’impianto di via Solfatara dove siamo tornati l’8 marzo scorso e per gli ultimi play out causa l’indisponibilità del PalaTrincone. Riconoscendo il pieno diritto dello Sporting Club Flegreo d’usare al meglio la struttura della quale detiene la gestione, ma noi abbiamo bisogno dei nostri spazi, non possiamo fare la spola tra un campo e l’altro. In questa sede ringrazio coach Fulvio Palumbo e la Pallacanestro Pozzuoli per averci accolto nel proprio impianto e l’amministrazione comunale per averci dato via libera a questo cambiamento temporaneo”. Finiscono qui i ringraziamenti per il “Governo” cittadino con cui i rapporti non sono stati buoni durante questi mesi come dichiarato già nel comunicato diramato il 25 marzo scorso. “In questo lasso di tempo non ci sono stati contatti né telefonici, né cartacei, né personali – aggiunge il numero due del sodalizio gialloblù – Sono ancor più dispiaciuto perché l’ultimo è stato un campionato ancor più duro dei precedenti ed al termine, a salvezza ottenuta, dall’amministrazione comunale mi sarei aspettato un messaggio di vicinanza che non c’è stato. Facciamo tanti sacrifici, anche in un periodo di crisi economica generale, per difendere la serie B dilettanti, ma riscontro una forte insensibilità manifestata più volte. In queste condizioni è inutile continuare a Pozzuoli. Dispiace lasciare la mia città e privarla, non sarebbe la prima volta, della maggiore realtà cestistica maschile, ma senza accordi di diversa natura guardiamo a Monte di Procida che non ha niente di meno e che penso apprezzerà il nostro progetto”.
 

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