13 maggio, POZZUOLI FESTEGGIA A CATANZARO PDF Stampa E-mail

 

 
Si salva il Centro Serapide Pozzuoli. Al PalaGiovino di Catanzaro, nella gara 4 del secondo turno dei play out, i flegrei s’impongono 83–70 chiudendo la serie. Una vittoria netta in un match in cui i ragazzi di Pepe hanno dovuto rincorrere i contendenti solo nei primi frangenti della seconda frazione (+7 al 12°). Dal 13° hanno messo la testa avanti e non si sono più voltati indietro trascinati da un super Scorrano (28 punti, 2 assist per un 37 di valutazione) e da Andrè (19 punti sono il suo high stagionale).
Primi 5’ di partita davvero molto equilibrati con le due squadre che si rimpallano il vantaggio che non va mai oltre le 3 lunghezze di margine. In fase realizzativa gli autentici mattatori per le due formazioni sono Andre (9) e De Monaco (6) per il 17–15 del 5°. I calabresi provano a scappar via spinti dai canestri di Pulinas ed Ogliaro, ma dalla lunetta Innocente è implacabile e mantiene pressoché inalterato il divario al 7° (22–19). Si resta a secco per alcuni possessi con le difese che catturano diversi rimbalzi. Negli ultimi 80” circa si sblocca Fiasco (5 punti) per il nuovo tentativo di fuga giallorosso arrestato dalla tripla di Scorrano (27–22 al 10°).
In avvio di secondo quarto i padroni di casa provano a serrare le maglie difensive concedendo solo una tripla a Moccia. Sull’altro lato del campo Ogliaro, Pozzi e Caliò firmano il +7 al 12° (32–25). I gialloblù non si scompongono e continuano a giocare come sanno tanto più che in un amen Scorrano trasforma due personali e piazza la bomba del –2 al 13° (32–30). Con la medesima moneta colpisce poco dopo anche Innocente decretando il sorpasso: 32–33. La difesa partenopea sale di tono, fioccano le palle recuperate ed i rimbalzi. Anche il Catanzaro prova a far lo stesso, ma non è sufficiente per fermare l’attacco campano che continua a bucare la retina di casa con Moccia (altra tripla) ed Andrè (altre 5 lunghezze): 32–41 al 17°. Shorter non ci sta e con un canestro da sotto prova a scuotere i compagni, ma ai propri canestri replicano prontamente gli ospiti con altri 7 punti di Scorrano (39–47 al 20°).
Nelle prime battute del terzo periodo i calabresi provano un ulteriore sforzo difensivo, in attacco segnano tre liberi ed una tripla per il 45–50 al 22°. Del Brocco decide che è il momento di dare un’altra spallata agli avversari refertando personalmente 7 lunghezze (46–57 al 24°). Il match sembra mettersi bene per i viaggianti, ma i giallorossi sono duri a morire e, dopo alcuni passaggi con le polveri bagnate, rientrano prepotentemente in corsa: 9–0 per il 55–57 al 27°. Errico muove subito nuovamente il punteggio per il Centro Serapide che, nel finale, ha altri due punti da Del Brocco per il 57–61 del 30°.
L’ultimo mini intervallo consente ai flegrei di riordinare le idee e di ripresentarsi sul parquet ancor più decisi in difesa: diverse palle recuperate e rimbalzi catturati. In attacco ci pensa Scorrano (7 lunghezze) ed Innocente (3) a firmare il 59–71 del 34° che indirizza in maniera decisa il confronto. S’inizia a festeggiare, ma Pulinas e Fiasco sono gli ultimi a mollare. Scorrano (4), Maggio (3), Andrè (5) non freddano assolutamente le proprie mani rendendo vano ogni tentativo di rientro dei padroni di casa, potendo così dar modo ai compagni in panchina di gioire. Al 40° finisce 80–63 per i gialloblù che possono così gioire liberamente per la meritata salvezza.
 
 
 
 

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