3 maggio, POZZUOLI SUPERA CATANZARO PDF Stampa E-mail

 

Ottima la prima del Centro Serapide Pozzuoli che supera 83–70 il Catanzaro. In un PalaErrico gremito in ogni ordine di posti che presentava un’atmosfera fantastica, con la tifoseria ospita calorosa e corretta e quella di casa non da meno, i flegrei hanno offerto uno spettacolo assolutamente non da meno dominando nel primo quarto, tenendo ottimamente testa alla voglia di rientro degli avversari in quelli successivi. Bravi tutti, ma una menzione particolare per Mermolia (20 punti in 17’ con 5/8 da tre) ed Errico (12 punti con 6/8 dal campo, 7 rimbalzi e 2 assist).  
Difese ad uomo in avvio di gara con quella gialloblù che lavora meglio, mentre Mermolia ed Errico beffano quella calabrese (6–4 al 3°). I giallorossi passano a zona, ma la scelta si rivela fallimentare perché i partenopei infilano 4 triple con Innocente, Scorrano e Mermolia (2) volando sul 18–5. L’attacco segna che un piacere, ma anche la difesa fa la sua grossa parte marcando con vigore ed intensità concedendo solo 4 punti nel finale di periodo ai viaggianti. I campani continuano a segnare sia contro la uomo sia contro la zona chiudendo la frazione sul 29–9.
Nei primi minuti del secondo quarto i puteolani concedono qualcosina in più ai catanzaresi e Pepe decide di parlare subito con i suoi ragazzi (33–16 al 13°). Al rientro il contropiede di Moccia vale il +22 (38–16 al 14°), quando Ogliaro decide di prendere per mano la propria squadra cominciando a segnare a ripetizione con Rath che dalla lunetta gli dà una mano. La difesa ospite sale di tono ed il Centro Serapide fatica in attacco. Il margine s’assotiglia, ma nel finale Mermolia firma una tripla pesantissima che determina il 44–34 del 20°.
Avvio di ripresa di marca calabrese con Shrorter e Cattani che provano a limare il gap sfruttando le difficoltà realizzative dei flegrei che si sbloccano dopo 97” con Maggio. Di qui in avanti le due formazioni si rispondono colpo su colpo con il divario che oscilla sempre intorno alle 10 lunghezze (51–41 al 24°, 56–46 al 26°, 58–48 al 27°) con i gialloblù che vanno a segno con quasi tutti i cestisti impiegati. Nel finale i giallorossi provano a difendere più forte, ma non basta contro questi padroni di casa che, in chiusura di periodo, con Maggio allungano di altri 4 punti (62–48).
All’inizio della frazione conclusiva, i partenopei difendono ancora bene, Cattani trova qualche varco per segnare, ma sull’altro lato del parquet, ragionando il giusto ci riescono anche i campani. Poi le triple di Scorrano e Mermolia valgono il +19 al 35° (75–56). Necessario un time out per i viaggiani con coach Tunno che pesca a piene mani dalla panchina nel tentativo di riaprire una partita che, invece, è già chiusa per la bontà della prova dei puteolani. Nel finale Pepe getta nella mischia anche i giovani Sannino e Di Costanzo con il primo che, bagna il suo esordio, con 2 punti dalla lunetta. Finisce 83–70.  

 

Valid XHTML and CSS.