8 aprile, PONTANO PRONTO PER LO SPRINT FINALE PDF Stampa E-mail

 

SABATO C’E’ LA SMIT, RASCIO “GARA DURA, MA OGNI MATCH FA STORIA A SE”.

Sabato scatta lo sprint finale. Mancano, infatti, solo 4 giornate al termine della regular season della serie C dilettanti e di queste ben 3 saranno disputate nel periodo compreso tra il 10 ed il 18 aprile. Un tour de force anticipato, però, dal turno di riposo coinciso con la Santa Pasqua che ha permesso a tutte le squadre di lavorare. “Noi lo abbiamo fatto bene nella scorsa settimana e nell’inizio di questa – dice il dirigente del Pontano Bk Napoli Sabino RascioA questo punto della stagione le interruzioni sono pericolose, spezzare il ritmo gara inevitabilmente può allentare i ritmi, portare deconcentrazione. Personalmente preferisco di gran lunga settimane come la prossima in cui si gioca tre volte in 8 giorni senza potersi fermare a pensare. Bisogna considera poi che a questo punto del campionato ormai il lavoro fisico l’hai svolto e pure tatticamente e tecnicamente non puoi inventare molto, devi solo lavorare per portare i cestisti concentrati alle partite. Detto questo ribadisco che sono soddisfatto di come hanno lavorato i nostri ragazzi”. Con impegno, determinazione, consapevoli che serve soltanto un ultimo sforzo per centrare la salvezza. Un traguardo a cui aspirano diverse formazioni ed altre rischiano d’essere invischiate in questa bagarre. Nessuna può permettersi alcun passo falso. In primis senza dubbio i partenopei che sabato (ore 16) al PalaBarbuto riceveranno la Smit Roma, ancora matematicamente in corsa per un posto nei play off anche se in ritardo di 4 lunghezze e con lo scontro diretto sfavorevole con l’Olimpia Cagliari. “Sarà un match duro – spiega – Loro sono un’ottima selezione da trasferta (7 successi su 13 incontri esterni), molto brava nei finali serrati ed, infine, se escludiamo la pessima partenza di regular season (7 sconfitte consecutive) hanno un bilancio notevolissimo (12 vittorie nei successivi 19 confronti). Comunque la storia di questo campionato e la nostra in particolare dimostra che non esistono sfide più o meno facili (ricordarsi della vittoria interna sulla capolista Luiss). Bisogna concentrarsi su una per volta senza fare calcoli e noi lo stiamo facendo”.
 
 
 
 

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