| 13 febbraio, PUTEOLANI AL VI NAZIONI |
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PUTEOLANI ALL’OLIMPICO PER IL VI NAZIONI.
Il grande evento del week end sportivo è stato Italia–Inghilterra, valida per la 2a giornata dell’edizione 2012 del Torneo VI Nazioni di Rugby. La particolarità non è tanto sulla gara dato che gli azzurri partecipano dal 2000 a questa competizione, ma sul luogo di svolgimento. Per la prima volta, infatti, il 15 tricolore ha giocato allo stadio Olimpico della capitale dove solitamente si disputano gli incontri interni di calcio della Roma, della Lazio, alcune finali di Champions League, il Golden Gala di atletica leggera. Nonostante la temperatura bassa e l’abbondante quantità di neve presente sugli spalti, c’erano circa 8mila inglesi e ben 65mila italiani ad assistere a questo confronto. Tra questi anche una delegazione puteolana guidata da Simone Montella, grande appassionato dello sport della palla ovale oltre che giocatore dell’Under 20 dell’Alcott Amatori Napoli Rugby. “Da 7 anni seguo almeno 1 partita di questa rassegna, ma domenica è stata un’esperienza indimenticabile che consiglio vivamente ad ogni sportivo – sentenzia – E’ stato organizzato tutto bene, e l’atmosfera era entusiasmante anche se rispetto all’impianto tradizionale la visibilità è minore perché le gradinate sono più aperte. C’era la neve, ma c’è stata sempre l’allegria tipica di questa disciplina. Noi abbiamo fraternizzato con gli inglesi che erano nel nostro stesso settore, i distinti sud est alti. Ci siamo divertiti tanto ed abbiamo deciso di tornare nella capitale per Italia–Scozia (17 marzo), ma prima, il 25 febbraio, andremo a Cardiff per la mitica trasferta con l’Irlanda”. Uno dei riti del rugby è il terzo tempo tra le squadre e tra i tifosi cui ha partecipato anche la delegazione flegrea. “Abbiamo visitato il villaggio ospitalità all’esterno dello stadio – racconta – C’era tanta gente, molta allegria. Qui distribuivano migliaia di gadget, ma soprattutto c’erano gli All Bluff, un gruppo che organizza sempre un banchetto: ognuno porta una cosa, ci si riunisce in un determinato luogo e si mangia e si bene tutti insieme, italiani e stranieri. E’ tutto gratis. Di questi banchetti ce ne sono molti”. Infine, impossibile tralasciare il match vero e proprio. “E’ stato molto combattuto – commenta – Gli azzurri hanno giocato bene, soprattutto nel finale di primo tempo in cui grazie a 2 mete (Benvenuti, Menditti) erano in vantaggio di 6 punti (12–6), poi nel secondo hanno commesso 2 errori gravi che l’hanno penalizzata agevolando la rimonta con sorpasso degli avversari (15–19). Nel complesso è stata una bella gara giocata bene dall’Italia, anche se ha subito un po’ in mischia chiusa”.
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