| 13 febbraio, IL CUS CAGLIARI BATTE LA GMA POZZUOLI |
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IL CUS CAGL, SPEGNE LE AMBIZIONI PLAY OFF DI POZZUOLI.
La Gma Del Bò Pozzuoli non espugna il Sa Duchessa. Una sconfitta che può pesare tantissimo sulle speranze di play off. Una partita strana in cui per ben 30’ è apparsa netta la migliore condizione fisica delle sarde rispetto alle flegree apparse poco brillanti, lente, reattive. E’ mancata la continuità nel lavoro difensivo con diversi canestri facili concessi alle avversarie che hanno sfruttato una mancanza di comunicazione tra le rivali. Inizia bene la gara Mazzante, poi si perde come le compagne. Ben 17 punti per Adams che, però, sembra lontana da una forma ottimale. Anche questa settimana coach Palumno conferma Linguaglossa nello starting 5. La prima parte del quarto inaugurale è abbastanza equilibrata. Le partenopee alternano difese ad uomo ed a zona, mentre in attacco hanno punti solo da Vilipic (4) e Mazzante (5). Le isolane sono molto determinate in difesa dove, però, commettono qualche fallo di troppo (3 in 5’). Sull’altro lato del parquet colpiscono con ben 5 cestiste. Di Darret il +5 al 5° (15–10) che spinge il tecnico campano a ricorrere al time out. Resta in panchina l’evanescente Adams (1 rimbalzo, 1 fallo in 6’) e Linguaglossa per Chesta e Micovic. L’interruzione non spegne il ritmo delle padrone di casa che volano sul +10 al 9° (22–12). Per la squadra ospite pochi tiri e non a bersaglio (4/17 dal campo) neanche con l’ingresso di Ward. Il canestro sputa fuori anche la preghiera finale di Micovic. Avvio di secondo periodo fantastico per le universitarie: Plumley e Fabianova griffano il 26–12 dell’11°. Infuriato l’allenatore delle viaggianti che vede le proprie giocatrici troppo molle in difesa. Urge un’altra sospensione. Tornano in partita Adams e debutta Fazio (out Vilipic e Mazzante). Alla ripresa delle ostilità ci sono alcuni segnali positivi: le biancoblù sono più vive, decise in difesa. In attacco Micovic è la più calda (4). C’è anche Ward (3), ma il divario non scende mai sotto le 8 lunghezze. Ward e Plumley sono protagoniste nel bene e nel male per le rispettive formazioni. Le universitarie hanno la giusta concentrazione e con una bella realizzazione di Lukacovicova volano sul +14 al 16° (37–23). Immediato il minuto voluto dalla panchina napoletana. Sussulto di Adams e Ward, ma è un lampo isolato sino al 2/2di Adams (a 6” dal 20°): 41–29. Dopo alcuni possessi infruttuosi, i quintetti si scatenano con le cagliaritane che provano a scappare (47–31 al 12°, 56–40 al 25°) a suon di triple (Arioli, Wabara, Luca). Le flegree sono costrette ad inseguire, ma colpiscono solo da 2 e dalla lunetta. Gli ingressi di Ward e Vilipic (per Adams e Micovic) non sortiscono effetti. Lukacovicova (2+1) e Wabara (3) firmano un meritato +20 al 25° (62–42). Coach Palumbo ricorre al time out anche se alcune cestiste sembrano non ascoltarlo. Maglie blaugrane strettissime in difesa con diversi palloni recuperati. La sfera si insacca con continuità per il Cus che gioca sulle ali dell’entusiasmo (68–43 al 29°) con il tecnico locale che concede riposo anticipato alle 3 giocatrici migliori. Sbraita il collega, ma la serata sembra fallimentare. Ward lima il gap (68–48 al 30°). Buono impatto sull’ultima frazione della Gma Del Bò con Ward (5) e Adams (2) che accorciano le distanze (68–55 al 33°). L’allenatore delle isolane chiede maggiore concentrazione alle sue ragazze, ma non basta. Adams (3), ma soprattutto Micovic (6) proseguono nella rimonta: 72–64 al 35°. Immediato il time out di coach Xaxa. Risultato fermo per alcuni possessi poi le triple di Micovic e Plumley, ma sono Chesta e Zampella a sancire il –4 al 37° (75–71). Il poker di Arioli vale il 79–71 a 108” dal termine. Replicano prontamente Mazzante (2), Chesta (2), Adams (2): 79–77 a 46” dalla fine. Sul ferro il tiro di Arioli, ma le partenopee commettono infrazione di 8”. Micovic si infuria con Ward. Possesso per le padrone di casa che vanno in lunetta con Plumley: 2/2: 81–77.
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