| 13 febbraio, LA DOMENICA DEL CALCIO FLEGREO |
|
|
|
|
LA VIS CAPUA BLOCCA LA PUTEOLANA.
Il fanalino di coda Vis Capua blocca sull’1–1 la Puteolana 1909. La peggior difesa del girone contiene al minimo le perdite ed incassa un punto che muove la classifica. Occasione persa, invece, per i flegrei che, però, hanno fatto poco per conquistare la vittoria. Le migliori occasioni da rete sono state costruite dai padroni di casa. Sono loro a detenere il pallino del gioco sin dall’inizio. Sono ordinati ed intraprendenti i casertani che hanno un Gheremedin in gran spolvero. E’ suo il primo pericolo con la trsversa centrata con una punizione dal limite dell’area. Su un suo cross c’è il tiro di Cardillo respinto. Segue il tap in di Aglione che, però, secondo l’arbitro è in fuorigioco e, quindi, gol annullato (19°). I viaggianti continuano ad essere poco incisivi in attacco ed i locali ne approfittano per riprovarci con la conclusione di Krivca, ma Compagnone è attento (35°). All’inizio di ripresa, però, è beffato dalla botta di De Cecio. Vantaggio meritato per i casertani che sembrano controllare agevolmente il match. La svolta al 61°: Salzillo atterra in area Andreozzi e per il direttore di gara è rigore che, poco dopo, lo stesso centrocampista trasforma. Qualche attimo di calma, povero di emozioni, poi ambedue le formazioni decidono di tentare il colpo grosso. Per la Vis Capua ci prova Salzillo, ma il tiro è debole. Per la Puteolana tocca a Spinelli che, da pochi passi, sbaglia. Intanto il maltempo ha imposto il rinvio di ben 4 partite: Forio Ischia–Miano, Zupo Teano–Boys Caivanese, Barano d’Ischia–Villa Literno e Città Sant’Arpino–Aenaria Ischia
SUCCESSO IN RIMONTA PER IL QUARTO. Successo in rimonta per il Quarto che, allo stadio Giarrusso, ha superato 3–1 l’Atletico Nola. In avvio la partita è sostanzialmente equilibrata con lo sgusciante Iyke che prova ad impensierire la difesa avversa, ma sia al 5° sia all’8° trova la pronta opposizione di Avino. Al 31° la prima svolta: gli ospiti passano in vantaggio con Orecchio bravo a guadagnarsi prima la punizione nei pressi dell’area e, poi, ad ottenere un rapido scambio con Palumbo per concludere all’incrocio dei pali. Può poco Afeltra che si riscatta al 38° sul colpo di testa di Casonaturale. Più movimentata la ripresa. Al 56° Iyke non punisce una disattenzione della difesa viaggiante. Al 59° eccone un’altra: disimpegno errato di Carbonaro e Lucignano è costretto ad atterrare Marino. Per l’arbitro è espulsione per fallo da ultimo uomo e, soprattutto, rigore (non chiaro se il punto del contatto era dentro o fuori l’area). Sul dischetto si presenza Zagari che non fallisce l’esecuzione (60°). I flegrei giocano sulle ali dell’entusiasmo, mentre i contendenti faticano tanto in inferiorità numerica. Al 72° incassano il sorpasso firmato da Marino dopo una bella combinazione con Cardinali. Reazione dei vesuviani che al 78° invocano un penalty per il contatto tra Amoruso e Vicchiariello: per il fischietto è tutto regolare. In pieno recupero Leone firma il 3–1, ma c’è il tempo per il tap in sbagliato da Vicchiariello.
POKER DEL REAL FAC AI DANNI DELLA POZZUOLI CALCIO.
IL BASKET FEMM. STABIA TRAVOLGE LA VIS LITERNUM.
Prosegue il momento difficile della Pozzuoli calcio. Dopo il pareggio esterno con il PamaSport, è arrivata la prima ampia sconfitta stagionale. Tra le mura amiche dell’Agostino Gamba, il Real Fac Marano s’è imposto con un 4–0. La partita è stata intensa, avvincente, nella prima mezzora dove anche i locali sono riusciti a rendersi pericolosi costringendo a due ottime parate il portiere avverso (imbattuto da ben 280’). Poi la svolta con il terrificante uno due della formazione ospite. Al 33° lancio di Giaccio per Nardiello che, scatta sulla linea del fuorigioco, salta il numero 1 flegreo e gonfia la rete. Al 42° raddoppia con la solita punizione che s’insacca sotto la traversa. Nella ripresa i biancogranata cercano di rimettersi in carreggiata, ma purtroppo per loro le occasioni realmente pericolose latitano. I contendenti controllano con calma e quando possono pungono. Al 60° grande azione di Moccia che si procura il rigore che Caruso trasforma spiazzando l’estremo difensore. All’86° contropiede di Rosiello che, solo davanti al portiere, lo punisce. Matura così il 3° successo consecutivo, il 4° negli ultimi 5 turni per i maranesi.
|


