7 agosto, ISLAND PUB CUP. SUCCESSO CON DEDICA PER LA VECCHIA PUTEOLI PDF Stampa E-mail

 

BILANCIO POSITIVO PER IL 3° ISLAND PUB CUP.
 
Buona la prima! All’esordio nell’Island Pub Cup, la Vecchia Puteoli ha fatto subito centro. Ben 8 vittorie (in 9 partite), tra cui la più importante nella finalissima di martedì scorso contro l’Elefantino Soccer. Dopo un primo tempo equilibrato, il team del Rione Toiano ha dilagato nella ripresa (6–0) deliziando il folto pubblico presente. “Siamo molto contenti – commenta il capitano Alberto LucignanoCi siamo iscritti al torneo perché un amico in comune con l’organizzatore ci ha invogliato ed ha fatto bene perché l’evento è curato ottimamente. Abbiamo allestito una squadra che, sul campo, s’è dimostrata unita, compatta e forte. Da ciò abbiamo capito d’avere ampie chance di conquistare la coppa. Ora ci riposeremo in vista della nuova edizione cui ci ripresenteremo con lo stesso gruppo”. Un trionfo dedicato all’amico Daniele Stasino infortunatosi seriamente all’inizio della manifestazione (rottura dei legamenti). Va così in archivio una straordinaria edizione di questa competizione (18 selezioni, oltre 300 giocatori). “Siamo andati oltre le più rosee aspettative – ammette Alessandro De Fraia (membro dell’Asecp Pozzuoli) – Sono più che soddisfatto dei risultati ottenuti, ma anche consapevole che si può sempre migliorare e cercheremo di farlo con l’aiuto di tutte le persone che hanno creduto in questo progetto e che ringrazio: Antonio Capuano, Carmine Di Roberto e Enzo Perillo. Stiamo già preparando un nuovo grande campionato e ci sono formazioni già pronte a parteciparvi”. Massimo riservo sui dettagli che saranno definiti nelle prossime settimane. La certezza è che l’Asecp vuole essere “un associazione territoriale per l’aggregazione giovanile non solo in ambito sportivo – ribadisce – Vogliamo trasmettere sani valori morali e la conoscenza del patrimonio culturale della nostra zona. Sarà una realtà di tutti nel senso che, in qualsiasi momento, gli iscritti potranno dire la loro, proporre eventi o attività ricreative”
 
VECCHIA PUTEOLI. Andrea Cavaliere (port.). Uno dei migliori interpreti del suo ruolo: qualità, esperienza, grande sicurezza nelle palle alte, riflessi felini.
Diego D’Isanto (dif.). Colosso della difesa dall’alto dei suoi 190cm, imperioso nei duelli aerei.
Marco Cai (dif.). Concreto, sicuro e responsabile. Nonostante i tanti minuti in panchina è stato uno dei pochi ad aver fatto crescere il collettivo con continui consigli ed incitazioni.
Francesco D’Isanto (dif.). Gregario di lusso: quando è stato chiamato in causa ha sempre dato il massimo per la sua squadra. Marcatore arcigno che deve migliorare la tecnica.
Renato Ferri (centr.). Motorino inesauribile, grande visione di gioco e ottima qualità individuale. Uno dei punti forti del team.
Luca Di Pietro (centr.). Esterno con il fiuto del gol: il suo sinistro infuocato gli ha consentito d’arrivare tra i primi tre cannonieri. Unico difetto: la parlantina sciolta! Troppe lamentele nei confronti della terna arbitrale.
Gennaro Maddaluno (att.). Tre polmoni: corre per tutti, difende, attacca, pressa tutti gli avversari dal primo all’ultimo minuto. Segna poco, ma da tanto alla squadra.
Carlo Covone (att.). Grinta e concretezza al servizio del gruppo: sempre pronto a raddoppiare in copertura e grandi inserimenti in avanti che gli hanno consentito di siglare 7 gol.
Alberto Lucignano (att.). Capitano coraggioso e grande motivatore. Sempre presente ed all’altezza dei gradi della fascia. Ha sciupato tanto sottoporta altrimenti poteva entrare tra i top scorers del torneo (alla fine 8 reti).
Enzo Perillo, Salvatore Testa, Salvatore Covone): solo tre partite, ma hanno dato, comunque, il suo contributo.
 
ELEFANTINO SOCCER. Luigi Compagnone (portiere). Una garanzia. Tesserato per le fasi finali ha coperto l’unico vero buco della formazione.
Gianni Villani (difensore). Sempre presente, ha dato il suo contributo anche realizzando gol pesanti (2).
Lello Chiocca (difensore). Pochi minuti per il capitano/allenatore che s’è schierato solo quando la squadra era in emergenza, ma il suo apporto non è mancato. Anche dalla panchina il suo aiuto è stato fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo.
Lorenzo Mauro (difensore). Ottimo centrale, ha sostituito al meglio l’infortunato Romano. Un po’ lento, ma con il fisico è riuscito ad alzare un muro nella sua retroguardia in molte occasioni.
Francesco Improta (centrocampista). Classe ed estro al servizio della squadra. E’ lui a suonare la carica in molte situazioni ed a creare palle gol (7 reti) per i suoi attaccanti.
Michele Volpe (attaccante). Migliore punta del torneo. Tecnica, grinta e fiuto del gol (17). Concretizza al meglio le azioni della squadra.
Fernando Mauro (attaccante). Prima punta di peso con grandi qualità tecniche: 7 reti complessivi, ma tante sponde per volte.
Angelo Romano (difensore). Un serio infortunio ha fermato la sua stagione dopo 3 gare. Era uno dei candidati al titolo di miglior difensore del torneo.
Antony Volpe, Giovanni Fortuna. Poche partite, ma ad altissimi livelli (1 rete a testa).
 
 
PREMI INDIVIDUALI. PORTIERE: Emanuele Papa (Real Pignasecca),
DIFENSORE: Mariano Coppola (Leoni Indomabili),
CENTROCAMPISTA: Gennaro Testa (Città della Scienza),
ATTACCANTE: Michele Volpe (Elefantino Soccer),
BOMBER: Angelo Migliaccio (Real De Luca).
 
CLASSIFICA: 1° Vecchia Puteoli,
2° Elefantino Soccer,
3° team via Napoli,
4° 13° Gradi Boyz.
 

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