12 giugno, UN MESE D'EVENTI SPORTIVI A MONTE DI PROCIDA PDF Stampa E-mail

 

A LA PLAYA, E’ STATA RACCONTATA LA STORIA DELLA MARINERIA MONTESE.
 
D’intesa con le altre associazioni operanti sul territorio il Circolo Nautico Monte di Procida ha varato un unico cartellone degli eventi legati al mare patrocinati dal Comune. “Comprese anzitempo le difficoltà economiche mondiali abbiamo optato per un percorso virtuoso basato sulla valorizzazione di noi stessi – esordisce il sindaco Franco IannuzziDal 2006 abbiamo deciso di mettere a reddito la nostra costa iniziando da Acquamorta riqualificandone la discesa, le scale, il piazzale. Ottenuta la concessione del porto abbiamo organizzato meglio gli approdi. Ora ha completamente un altro aspetto e tutto ciò può essere arricchito con manifestazioni di qualità”. Un programma dettagliato e vario presentato sabato scorso presso lo chalet La Playa in occasione dell’incontro dibattito “La marineria montese tra antichi splendori e moderne realtà” curato dal Laboratorio Cumano. “La marineria procidana ha dato i natali a quella montese – racconta il professor Antonio Di MeoNel 1755 quest’area passò sotto la giurisdizione di Pozzuoli ed i coloni locali dovettero pagare un’esosa imposta di bonatenenza. Disponendo di gozzi per la pesca ad uso familiare decisero d’usarli per trasportare verso Ischia e Procida anche le fascine e la produzione agricola. Dopo alcuni decenni costruirono modelli più grandi. Nei primi anni del 1800 comprarono velieri di dimensioni maggiori, ma lo sviluppo determinante avvenne dopo l’unità d’Italia (1870) con imbarcazioni che potevano sostenere viaggi più lunghi. L’altro boom s’ebbe con la crisi della marineria procidana”. La parola è poi passata al professor Sergio Zazzaro che, mediante l’uso di slides ed immagini, ha descritto l’evoluzione delle barche. “La Corallina e la Goletta sono i modelli più diffusi a Monte di Procida. Poi ci fu l’introduzione del vapore (Motoveliero Papalina di Ciro Mancino, la Dea Mazzella di Pasquale Mazzella, il Salvatore Secondo portato in patria, dalla Scandinavia, da Antonio Gazzella). Nello scorso secolo, dagli anni 20 furono utilizzati i piroscafi cui seguirono le motonavi (Prima Tomei, Five, Freccia Rossa, Tony Alcamo)”.
 
 
MOTONAUTICA, DA OGGI LA FORMULA FUTUR DEI CAMPIONATI ITALIANI.
 
Il gotha della motonautica giovanile nazionale è, da ieri, a Monte di Procida, in località Acquamorta, dove sono in corso i campionati italiani. Organizzati dalla locale associazione Olimpia con il patrocinio del Comune si concluderanno domani. Fitto il programma delle gare. Ieri pomeriggio, mentre andavamo in stampa è stato assegnato, con prova unica, il titolo tricolore della Formula Junior (dai 12 ai 16 anni). Da oggi scattano le eliminatorie della Formula Futur suddivisa in 5 categorie per età (compresa tra gli 8 ed i 18 anni). La classifica sarà redatta al termine delle due manche. La prima è denominata manovring perché ai partecipanti è richiesto di dimostrare la propria abilità nel non toccare le boe, nel fare la retromarcia. La seconda è lo slalom. Complessivamente si contenderanno i 6 titoli in palio 50 atleti provenienti da tutto lo stivale, con una vasta predominanza campana. “Il movimento giovanile è dominato dai tesserati della nostra regione – rivela Antonio Schiano Di Cola, presidente campano della Fim – Spesso centriamo anche 4 ori in questa competizione. Anche quest’anno abbiamo diversi favoriti, ma preferisco non svelarli. Sono concentrati nella fascia d’età superiore ai 10 anni in cui c’è bisogno di più tecnica. In quelle precedenti è più difficile fare previsioni perché bisogna considerare che gioca un ruolo importante anche l’aspetto emotivo. Può capitare che un esordiente superi un contendente più esperto”. Le gare si svolgono: oggi dalle 10 alle 17, domani, meteo permettendo, l’inizio sarà anticipato alle 8.30 per agevolare il rientro a casa delle delegazioni viaggianti.
 
 
NUOTO, IL 20 C’E’ IL MIGLIO MARINO.
 
Domenica 20 giugno, invece, la scena sarà tutta per il nuoto con la 2a edizione del Miglio Marino Trofeo Monte di Procida. Si tratta d’una competizione inserita nel circuito Fin del Gran Prix acque libere di mezzo fondo (ovvero distanza inferiore ai 4 km). Gli atleti, infatti, si confronteranno su un percorso di circa 1,9 km. La partenza è fissata sulla spiaggia di Acquamorta. Da qui si dirigeranno prima verso l’isolotto di San Martino, poi verso il nuovo porto in costruzione dal quale faranno nuovamente rotta verso la spiaggia dove sarà posto il traguardo. La manifestazione è organizzata dal Nuoto Club Puteoli di Giuseppe D’Angelo. Fratello del compianto Enzo (indimenticato centroboa della Canottieri Napoli e dell’Italia), responsabile dal 1998 del gruppo sportivo acque libere della polizia di Stato e fino al 2005 allenatore Fin l’ha ideata con l’obiettivo di regalare un appuntamento rilevante all’area flegrea e non solo. Lo scorso anno vi parteciparono 70 sportivi, ora, complice il successo di rassegne precedenti, l’auspicio è che questa quota sia migliorata di tante unità. Vi si possono iscrivere i tesserati Fin e non (questi ultimi, devono, però presentare un regolare certificato medico) rientranti nelle categorie assoluti, cadetti, juniores, ragazzi e master (da 25 anni in su, con scatto di classe ogni 5). Numerosi i premi in palio: ai primi 3 assoluti, sia uomini sia donne, saranno consegnate le coppe, mentre alle altre sezioni spetteranno le medaglie. 
 

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