26 settembre, S'E' SVOLTO IL SECONDO MEMORIAL D'ANGELO PDF Stampa E-mail

 

Ieri, come oggi il ricordo di Enzo D’Angelo (grande giocatore ed allenatore della pallanuoto italiana) è indelebile nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Tantissimi non sono voluti mancare al Memorial in suo onore svoltosi lo scorso fine settimana nella piscina di Monteruscello gestita dallo Sporting Club Flegreo, organizzatore dell’evento. Tanti i campioni che si sono alternati in vasca nel quadrangolare vinto dal Pro Recco (15–13) sullo Jadran dopo una finale bella, avvincente. I montenegrini hanno dato carattere internazionale al torneo a cui diverse squadre volevano partecipare, ma per motivi organizzativi alcune domande sono state rigettate. Una manifestazione seguita dal vivo da numerose persone e trasmessa, in differita, lunedì pomeriggio da RaiSportpiù. Media protagonisti anche diretti della kermesse con la partita tra una rappresentativa di giornalisti ed una selezione di vecchie glorie di questa disciplina come Mario Scotti Galletta, Enzo Simonetti ed alcuni compagni del compianto atleta nativo di Bacoli. ognuno di loro ha voluto ricordarlo a suo modo. Tra i tanti messaggi vi proponiamo quello trasmesso da Eraldo Pizzo, assente fisicamente, ma presente con il cuore nell’impianto di via Miccoli. “Il primo Enzo che ho conosciuto è il centroboa che mi ha dato un grande dispiacere nel 1973 – racconta – con il Pro Recco vinse lo scudetto ai danni della mia Canottieri Napoli. nello scontro diretto perdemmo 7–5 e fu lui a crearci i più grossi problemi con quella manualità che lo distingueva ci mandò in confusione. Il secondo – prosegue – è l’allenatore di valore assoluto che conosceva questo sport come pochi, ma oltre le qualità tecniche aveva quelle umane che lo rendevano una persona speciale. Sapeva parlare con il grande giocatore così come al ragazzino”.
 

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