20 agosto, ARRIVANO PELLEGRINO E CONTE - RESTA PORTA PDF Stampa E-mail

 

Altri due volti nuovi ed un’importante conferma per la Nuova Dicearchia Pozzuoli. In questi giorni la società ha definito i tesseramenti di:
 
Michele PELLEGRINO, guardia ala, classe 1985, di 190 cm, nella passata stagione inattivo, ma con precedenti esperienze a Scauri e Marigliano oltre ad essere un prodotto delle giovanili di Caserta.
 
Leonardo CONTE, play guardia, cresciuto nel vivaio della Partenope, uno dei migliori prospetti della Campania.
 
“Il primo – spiega coach Domenico Posillipolo conosco bene, era con me a Maddaloni quando era molto giovane. Ora a distanza d’anni è maturato ulteriormente, ha maggiore esperienza e può garantirla al gruppo. Ha buone attitudini tecniche e può essere impiegato da play, da guardia e da ala piccola. Il secondo è un giovane talento partenopeo di cui ho sentito belle note”.
 
Indosserà per un altro anno la maglia gialloblù, invece, Vittorio PORTA (ala pivot, classe 1985, 2m). Questi i numeri del suo primo campionato flegreo: 30 presenze (26 in quintetto) per un fatturato medio di 11,5punti e 4,9 rimbalzi.
“Ora ci mancano una o due pedine – spiega il direttore sportivo Paolo PepeAbbiamo definito i ruoli e le caratteristiche, ma per la scelta definitiva abbiamo deciso d’attendere per valutare bene cosa offre il mercato ed il roster attualmente a nostra disposizione che inizierà a lavorare con coach Posillipo da lunedì alle 18 al PalaTrincone di Monteruscello”.

 

 

COMUNICATO INSERITO ANCHE SU:
 
 
  
http://www.basketpuglia.it/articolo.asp?id_art=38435
 

 

 

CURIOSITA’ SU LEO CONTE.
 
Nel luglio del 2006 ha partecipat alla 58esima edizione delle Olimpiadi delle Federazioni Cattoliche svoltesi a Kecskemet (cittadina ungherese a pochi km da Budapest). La partecipazione era consentita a tutti gli sportivi nati dopo il 1° gennaio 1989 provenienti da 17 nazioni di Europa, Medio Oriente, America settentrionale e meridionale. Erano previste nove sport tra cui il basket con un torneo ad otto squadre (prima fase con due gironi all’italiana con quattro teams ciascuno, poi semifinali incrociate e finale).
Gruppo A: Portogallo, Francia, Belgio e Croazia.
Gruppo B: Ungheria, Stati Uniti, Spagna e Italia.

 

 

ARTICOLO TRATTO DA NAPOLIPIU’ DI GIOVEDI’ 20 LUGLIO 2006.
CONTE SPAVALDO PUNTA AL BIS.
OLIMPIADI FEDERAZIONI CATTOLICHE. IL REGISTA NAPOLETANO DELL’ITALIA: “SARANNO GLI ALTRI A FARE I CONTI CON NOI”.
 
Giornata di trasferimento per l’Italbasket che, da domani, sarà protagonista in Ungheria, nelle Olimpiadi delle Federazioni Cattoliche. Nelle prossime ore la spedizione tricolore raggiungerà Kecskemet dove, in serata, in occasione della presentazione del programma di questa kermesse conoscerà le altre rappresentative giunte in terra magiara. Il play azzurro Leo Conte, che non vede l’ora di scendere sul parquet, anticipa le intenzioni azzurre. “Il nostro obiettivo è conquistare la medaglia d’oro bissando così quella ottenuta lo scorso anno dalla precedente nazionale. Vogliamo farlo disputando un buon basket e mettendo in luce le qualità del nostro gruppo”. Il guanto di sfida è stato lanciato. Toccherà alle altre formazioni rispondere sul campo provando a limitare quanto più possibile gli italiani. I primi che ci proveranno saranno, nell’ordine, gli Stati Uniti, la Spagna e l’Ungheria su cui il quindicenne cestista partenopeo ha le idee abbastanza chiare. “Gli americani sono il roster più gettonato del torneo. In secondo piano ci sono gli spagnoli che godono di una buona fama internazionale ed, infine, ci sono i magiari che giocano in casa, ma non credo che questo sarà un vantaggio per loro ed uno svantaggio per noi e per gli altri che li affronteranno”. La controprova ci sarà domenica in occasione dello scontro diretto previsto nella terza ed ultima giornata del girone eliminatorio, quando potrebbero anche essere già definite le squadre qualificate alla seconda fase di questa competizione a cui l’Italia si presenta con una rosa di giocatori provenienti da cinque società campane diverse, ma questo non dovrebbe costituire un problema. “L’affiatamento sarà la nostra arma vincente – aggiunge il cestista – Nelle ultime settimane ci siamo allenati molto insieme e così abbiamo avuto l’opportunità di conoscerci meglio dopo esserci incontrati da avversari nell’ultimo campionato cadetti. Mi fa molto piacere giocare con questi compagni”. Per molti di loro si tratterà del debutto in campo internazionale. Lo è sicuramente per Leo Conte che, con il Rosso Maniero Nunziatella, ha però partecipato a diverse competizioni nazionali. In quella disputata a Cesenatico nell’aprile del 2005 la franchigia napoletana giunse al terzo posto superando i comaschi del Cernobbio nella finalina. “Sarà un’occasione per misurarmi con giocatori di altri paese – conclude – Sono contento anche perché vestirò la maglia azzurra. E’ sempre un onore indossarla indipendentemente dal campionato che disputi e dalla categoria d’età”.

 

 

 

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