| 22 febbraio, DOPO NAPOLI - CHELSEA |
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Un super Napoli travolge il Chelsea. “Mai deprimersi per una sconfitta ed esaltarsi per una vittoria – esordisce SAMUELE CIAMBRIELLO – Godere per il Napoli non ha prezzo. Ringraziamo dirigenti, staff tecnico, giocatori per averci riportato in Europa a testa alta. Il club sta risalendo in campionato e domenica può confermarsi l’ammazza grande. I partenopei stanno correndo su 3 fronti”. “Si può parlare di una squadra che è in una fascia d’importanza diversa – commenta il giornalista MARCO LOBASSO (responsabile pagine sportive di Leggo) A 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – L’’impresa è stata seguita in tutto il mondo ed ora i discorsi cambiano: entrando tra le prime 8 della Champions hai comunque ottenuto un traguardo importante. Era un obiettivo neanche ipotizzabile, ma rende merito alla città che ha un pubblico senza eguali, che segue in maniera spasmodica. Ora bisogna andare a Londra come fosse una finale senza ritorno”.
Quale società pescare nel sorteggio nei quarti? “Non voglio entrare in questo discorso – risponde LOBASSO – Come ha detto Mazzarri bisogna solo pensare alla gara di ritorno perché i rischi sono tanti. La formazione deve concentrarsi su quel match fin da subito. Per i giocatori c’è in ballo una pagina importante della loro carriera. Sarà difficile concentrarsi sul campionato”.
Giallo Mazzarri: dov’era durante la partita. C’è anche chi lo ha visto a bordo campo. “Se non era in panchina doveva essere nei paraggi – dice lo scrittore MAURIZIO DE GIOVANNI – Era talmente consapevole dell’impresa fatta che l’aveva vissuta da vicino e negli spogliatoi penso si sia fatto sentire. Comunque la squadra non deve sentirsi già qualificato. Al ritorno possiamo colpire gli avversari di rimessa, ma serviranno Gargano, Hamsik Lavezzi e Cavani in ottime condizioni fisiche per sfruttare gli spazi che gli inglesi lasceranno”. “Ci siamo chiesti – riflette FAILLA – come mai la regia internazionale non ha ripreso Mazzarri e così neanche quella italiana. Il Napoli non ha i quarti in cassaforte perché al ritorno il Chelsea può far male. Conosco lo Stanford Bridge e la presenza del pubblico si sente. C’è il vantaggio d’avere due risultati a favore, quindi, godiamoci l’attesa”.
Il Napoli è tornato in forma al momento giusto. “Se entrava il 4–1 di Maggio sarebbe stato meglio – commenta LUCIANO MARANGON (1 anno al Napoli) A 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – Comunque gli azzurri hanno giocato una partita perfetta, ma al ritorno devo stare attenti. In casa gli inglesi sono pericolosi”. “Condivido l’opinione sul 4–1 che avrebbe messo in cassaforte la qualificazione – concorda il giornalista GIANLUCA MONTI (Gazzetta dello Sport) – A Londra sarà dura, ma sul piano tattico sarà una gara nelle corde dei partenopei. In Europa ci sono spazi più ampi in cui gli azzurri s’esaltano. Al ritorno mi auguro di vedere lo stesso Napoli visto in casa del Manchestern City dal 20° in poi. I partenopei saranno più consapevoli, convinti delle proprie potenzialità”. “Il Napoli ha giocato in maniera stratosferica – dice la showgirl MARIKA FRUSCIO – Era tutta davvero al top. Il campo era bagnato, scivoloso e questo può giustificare l’errore di Cannavaro che, poi, tutta la squadra ha riscattato. Una prestazione da lasciare a bocca aperta che ha stupito i giornalisti di tutta Europa”.
Il direttore Roberto Esse torna sul tema sorteggio proponendo la sfida con un team italiano. “Il tifoso del Napoli merita una sfida di maggiore livello – risponde MARANGON – Punterei ad una straniera, saranno, comunque, tutte di valore. Il Barcellona o il Real Madrid sarebbero il top. Al presidente brillano già gli occhi per il nuovo incasso”. “Bisognerà vedere quali saranno le altre 7 qualificate – aggiunge MONTI – Le italiane avrebbero un atteggiamento più accorto contro il Napoli che se ha spazi può far male a chiunque e, poi, ha la spinta del San Paolo dove in 12 gare ne hanno vinte 8 e pareggiate 4. L’inizio è stato soft, ma il livello delle contendenti è cresciuto”.
Napoli–Inter sarà uno spareggio per il 3° posto? “I milanesi sono arrivati, la rosa dovrà essere cambiata al 70° - risponde MARANGON – Non ce la può fare, sarà una lotta tra Napoli e Udinese”. “Ci sono 2 incognite – chiarisce MONTI – La Lazio e l’Udinese che hanno diversi infortunati, ma stazionano dall’inizio nell’alta classifica. Poi c’è la stanchezza derivante dalla Champions. Infine molto dipenderà dalla partita di Champions dell’Inter: se perde con il Marsiglia, domenica sarà l’ultima spiaggia per Ranieri. Infine non trascurerei la Roma”.
Domenica sera c’è l’Inter. “Meglio affrontarla adesso che dopo – commenta LOBASSO – Se gli azzurri giocano a cuor leggero può succedere di tutto. Non credo ad un calo nervoso ed in più i milanesi hanno giocato un giorno dopo ed hanno alcuni problemi. Non mi preoccupa l’incontro di domenica, ma le 3 settimane d’attesa verso la sfida di Londra”. “E’ il primo d’una serie di spareggi verso il 3° posto – aggiunge CIAMBRIELLO – Un successo sarà un altro passo verso questo traguardo. Servirà la stessa grinta, determinazione di ieri sera”. “Siamo nella condizione d’essere risolutivi di tutte le crisi altrui – dice MAURIZIO DE GIOVANNI – Dispiace per Ranieri, ma sfideremo l’Inter nel momento giusto. Auguro ai meneghini di vincere in coppa per questioni di ranking europeo, ma mi attendo un grosso dispendio d’energie”.
Questa sera c’è Marsiglia–Inter. “L’Inter è davvero all’ultima spiaggia – racconta da Marsiglia il giornalista FABRIZIO FAILLA (Rai Sport)– La sconfitta con il Bologna ha messo a serio rischio la panchina di Ranieri. La squadra è mentalmente tormentata da questa sfida. C’è il ballottaggio tra Obi e Nagatomo come esterno sinistro di centrocampo. Davanti ci saranno Sneyder e Milito”.
Grande Napoli. Nulla da eccepire tranne che bisogna mantenere alta la tensione in vista del match di ritorno. “Le notizie che arrivano da Londra sono preoccupanti – annuncia il giornalista LIBERATO FERRARA (Cronache di Napoli) A 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – Sembra che stiano per esonerare Villa Boas. Con lui in panchina il Napoli s’è trovato benissimo, con un altro non sappiamo”.
Il Napoli sembra aver ritrovato una buona condizione fisica. “Mazzarri ha portato la squadra in forma al momento giusto – dice l’allenatore EUGENIO FASCETTI – Ha anche rischiato, ma per ora gli è andata bene perché secondo me il Napoli non è all’altezza per vincere lo scudetto, ma sull’onda dell’entusiasmo derivante dalla coppa può raggiungere il 3° posto. La medesima strategia è stata adottata dal Milan, mentre l’Inter ha iniziato bene il 2012 è poi è calata”.
Domenica c’è l’importante sfida interna contro l’Inter. “Il Napoli non sarà appagato – risponde FERRARA – E’ un partita di cartella che stimola da se i giocatori. Gli azzurri affronta una rivale impegnata in Champions, con le stesse tensioni. Sarebbe stato più preoccupante sfidare una piccola formazione, in teoria, più semplice”. “Possono essere in crisi, ma – attacca FASCETTI – certe squadre hanno giocatori dalla carriera importante. C’è sempre da aver paura di queste selezioni che sembrano in crisi. Per me l’Inter è un’ex squadra, ma può risorgere all’improvviso anche stimolata dal contesto San Paolo. Penso che entrambi i team giocheranno al massimo il match”.
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