| 20 febbraio, VERSO NAPOLI - CHELSEA |
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Ultime ore d’attesa e poi sarà Champions League. “Le sfide di coppa si giocano su 180’, quindi, non c’è da esaltarsi se va benissimo, oppure strapparsi le vesti se non va al massimo – dice il giornalista ADOLFO MOLLICHELLI (firma storica de Il Mattino) a 91° MINUTO (radio Club 91) – Personalmente sono molto ottimista e penso che finirà 3–1 per il Napoli con le reti di Cavani visti i difensori centrali che si ritrova il Chelsea. Già sano Terry non è super, figurarsi se gioca non al top. Ho visto decine di gare dei blues e mi sembrano abbastanza alla frutta. Hanno alcuni giocatori che possono inventarsi la giocata vincente. Onestamente temevo di più il Bayern Monaco ed il Manchestern City. I partenopei, invece, sono in enorme crescita. La prova di Firenze mi fa ben sperare anche per il raggiungimento del 3° posto in campionato. La squadra è in grande spolvero, sembra aver superato il momento critico”. Tanti i pareri autorevoli raccolti dalla redazione.“Il Chelsea vive un momento particolare, è un gradino sotto le big europee, ma non troppo – aggiunge il giornalista CARLO LAUDISA (Gazzetta dello Sport) – E’ un rivale temibilissimo per il Napoli che deve provare a fare l’impresa. Deve crederci perché ha un curriculum importante”. “Non sarà una partita facile – dice il giornalista GIOVANNI BRUNO (Sky Sport) – Il Chelsea è una formazione tosta, rognosa però meglio incontrarle subito. Il fattore campo può contare tanto. Lo Stanforg Bridge è uno stadio storico, ma non importante come altri. Il Napoli dovrà sfruttare la lentezza della difesa avversaria”. “Diverse altre squadre avrebbero voluto sfidare il Chelsea – aggiunge il giornalista LUIGI NECCO – Il Napoli ha le carte in regola per superarlo. Ha poco da invidiare a diverse altre formazioni rimaste in Champions. Un successo odierno potrebbe essere l’inizio di quel campionato europeo voluto dal presidente”.
La chiave tattica dell’incontro del giornalista MARCELLO PELILLO (www.tuttonapoli.net). “La grande capacità del Napoli è l’attaccare gli spazi. L’interrogativo è capire se il Chelsea avrà l’umiltà di non concederli oppure la presunzione di lasciarli. La difesa lenta degli inglesi può essere un vantaggio per i campani che, quando hanno il ritmo alto, possono far ben sperare. Non so se credere alla formazione riportata nel pizzino scovato dal collega Palleggiano: riporta un’11 che metterebbe in difesa i partenopei avendo un attaccante rapido, brevilineo come Sturridge. Una scelta che avrebbe una sua logica. Villa Boas potrebbe adeguarsi ai napoletani che faranno la loro degna partita come spesso accade nelle grandi occasioni ”.
Formazioni fatte. Dubbi solo sulla presenza di Drogba e Terry. “Villa Boas è figlio di Mourinho, quindi, è capace di tutto – spiega MOLLICHELLI – E’ chiaro che devono rinforzare la difesa altrimenti rischiano una sbandata incredibile”.
Quando peserà l’assenza di Mazzarri? “Con i telefonini può far sapere le sue mosse – risponde MOLLICHELLI – Poi l’allenatore ha grande fiducia in Frustalupi che è un tattico di primo livello. In gare di questo tipo il tecnico vale soprattutto nella fase di preparazione”.
Nel pomeriggio, Rino Dazzo ha fatto una passeggiata intorno allo stadio San Paolo. “Intorno alle 17.30 c’era già grande ressa, molti tifosi hanno raggiunto l’impianto: file agli ingressi e posti auto introvabili. Nessuno vuole tardare. Sembrano tornati i bei tempi dello scudetto. Ci sono i classici rumori, i colori, le bancarelle di queste circostanze”.
Diversi tifosi scrivono nei forum e sui siti che diserteranno lo stadio a causa dell’alto costo dei biglietti.
E’ la serata più importante della storia recente del Napoli. C’è tanta attesa. “E’ una partita rilevante, ma i partenopei stanno attraversando un bel momento – commenta GIUSEPPE SAVOLDI (ex attaccante di Napoli e Bologna) a 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – A Firenze ha dimostrato d’aver superato le difficoltà delle gare precedenti. Penso che tutti i giocatori sono consapevoli dell’importanza del match. Ho fiducia”. “Queste sono partite verità – dice l’ex direttore sportivo Napoli 1992/93, PAOLO PAOLETTI – Il Napoli è meno esperto del Chelsea, ma ha 3 aspetti dalla propria. L’età media azzurra è inferiore e, quindi, l’entusiasmo, l’effervescenza dovrà prevalere. Alcuni big inglesi (Terry, Lampard, Droga) sono cotti rispetti ai partenopei. I Blues non hanno un bomber. Infine nello spogliatoio inglese c’è uno scollamento tra l’allenatore e la rosa che stanno già pagando in Premier League. Questi aspetti rendono il Napoli favorito”. “In campo ci sarà molta tensione per quest’appuntamento irripetibile – aggiunge GIUSEPPE VOLPECINA, terzino di Fiorentina, Palermo, Napoli nel 1977/1979, 1979/80 e 1986/87).– Sono dei momenti difficili da dimenticare. Speriamo che la squadra li arricchisca con una bella prova ed un buon risultato. Pur avendo alcuni campioni il Chelsea non vive un bel momento. Il Napoli dovrà giocare con grande determinazione, attenzione sfruttando le occasioni che avrà. Dovrà stare attendo a non subire reti che, in casa, pesa tanto in ottica qualificazione. Gli azzurri non devono farsi prendere dalla frenesia del gol subito. Anche lo 0 – 0 è un risultato positivo, una vittoria sarebbe perfetta.
Qual è il risultato migliore da ottenere in casa per andare più sereni a Londra? “Il Napoli sta molto bene – risponde SAVOLDI – Ho seguito il Chelsea in FA Cup e non mi è piaciuto. Torres è l’ombra di se stesso, Drogba è appena tornato dalla Coppa d’Africa e sembra stanco. Sta bene Mata che è svelto, rapido, ma se i difensori campani sono attenti lo conterranno bene. Davanti se i partenopei sono in serata può succedere di tutto, anche un 2–0”. “La differenza la farà la condizione mentale più che fisica – aggiunge PAOLETTI – I giovani alternano buone gare ad altre da dimenticare e su questo andrà fatta una seria riflessione a fine stagione. Il Napoli deve portare a casa il classico 2–0 che è il risultato migliore nelle sfide a 180’. Con il 3–0 la qualificazione è sicura. Il Napoli ha la forza fisica e la chiave tattica per avere il sopravvento su un CHelsea che non è ne carne ne pesce. Gli unici pericolosi sono Sturridge e Mata. La coppia centrale Cahill e Luiz non danno garanzia di tenuta. Se il Napoli non sfrutterà queste circostanze favorevoli avrà sprecato una grossa opportunità”.
Chi sarà il protagonista del match? “Non penso ad un singolo, ma – risponde SAVOLDI – alla squadra che deve rendere al meglio. Ovviamente chi segnerà avrà le copertine dei giornali di domani. Tra i 3 gioielli penso che il più plausibile sarà Cavani”. “In entrambe le squadre ci sono grandi campioni – aggiunge VOLPECINA – Penso che di piu s’esalterà La vezzi che ha le capacità fisiche per mettere in crisi gli avversari. Se è in serata è fortissimo”.Lapidario l’intervento di Paoletti: “Attenzione ad Hamsik, questa sarà la sua partita”
Quanto conterà l’assenza di Mazzarri? “L’allenatore è importante, è una guida. La sua assenza è importante. Penso comunque che sarà allo stadio, non a Castelvolturno come dicono”.
L’attesa per la grande sfida colpisce anche gli artisti. “E’ da ieri che sto pregando per il Napoli – ammette OSCAR DI MAIO – Sono ottimista perché gli azzurri vincono le partite importanti e perdono quelle meno. Vincessimo anche le seconde gioiremo di più. Dopo bello sarebbe festeggiare a tavola davanti ad un bel bicchiere di vino”. "Mi piacerebbe un Napoli funki, sarebbe bello far ballare i difensori inglesi – commenta l’attore MARIO PORFITO – Vorrei vedere un bel calcio e la squadra mi sembra in condizione per farlo. Mi aspetto un grande Zuniga che vedo in continua crescita anche se qualcuno dice che rallenta il gioco, ma anche questo è utile alla causa. Ci si dimentica troppo spesso di lui. Esprime bene la concezione di squadra operaia. Merita un’attenzione maggiore dalla stampa e dai tifosi”. Come vedrete la partita? “Non ho scaramanzia – risponde PORFITO – Vedrò la partita a casa da solo avendo due figlie femmine. In questo modo me la godrò al massimo. Penso ad 2–0 secco con le reti di Hamsik e Cavani, un risultato che farebbe felici tutti, ma mi accontento anche dello 0–0 che è una promessa per una super partita di ritorno”. “Sono abbastanza scatenato durante la gara – rivela ERNESTO CACCAVALE – I miei figli hanno organizzato una visione collettiva della gara con molti loro amici. Casa mia sarà invasa da ten agers. E’ un modo già testato nel match di ritorno con il Villareal. Sono scaramantico e, quindi, non faccio pronostici, ma dico che Lavezzi sarà l’uomo decisivo. La sua imprevedibilità può essere determinante”.
Gli aspetti strettamente tecnico tattici li affronta PAOLO SPECCHIA (allenatore). “Credo sia impensabile la perdita volontaria del foglietto. Ogni squadra cerca di dare il meglio in base al proprio stato psicofisico. Sono fiducioso perché il Napoli sta meglio del Chelsea che è in grande difficoltà, pur essendo una buona squadra. Sulle alti di un ritrovato spirito, condizione egregia, i partenopei metterà subito sotto gli avversari. Mazzarri avrà preparato bene il match. La spinta del pubblico possa influire su una bella prestazione. Solitamente non faccio pronostici, ma oggi mi sbilancio firmando il 3–1 di Mollichelli”.
INSERITO LUNEDI' 20 FEBBRAIO
Finalmente ricomincia la Champions League anche per il Napoli. “Le partite ad eliminazione diretta ricordano il fascino della vecchia Coppa dei Campioni – racconta il giornalista di Napoli Canale 21 UMBERTO CHIARIELLO – Ricordiamo le diverse eliminazioni clamorose delle squadre italiane. Gli inglesi sono sempre tosti, vedo troppa euforia. Sono d’accordo con Mazzarri che giudica favoriti gli avversari per il passaggio del turno al contrario di quanto sostengono i bookmakers. E’ un trofeo molto ambito, in particolare da Abramovic che lo ha già persa recentemente, proprio a Mosca, contro il Manchestern United. Tornando a noi, lo Stanford Bridge è un salotto bellissimo, un teatro per signori, non un catino infernale come altri. La gara chiave è quella di domani. Se gli azzurri faranno bene domani, tutto potrebbe succedere in futuro, giocare sulle ali dell’entusiasmo potrebbe far ben sperare”.
Il Napoli ha le carte per chiudere i conti già nella partita interna? “Guai a pensare che si possa ripetere Milan–Arsenal della scorsa settimana – risponde CHIARIELLO – Ha ragione Mazzarri nel sostenere che ci vorrà un miracolo. Gli azzurri hanno le carte in regola per centrare un’impresa. Il Chelsea è nel momento peggiore della sua storia recente. Occorrerà la cosiddetta partita perfetta in ogni reparto. In particolare, il tridente deve ripetere la buona prova di Firenze, la prima volta in cui tutti i componenti hanno giocato al meglio. Se loro non sono in forma, i partenopei hanno poche chance perché quello è il punto di forza”. “Il Napoli attuale è rigenerato nella sostanza e nella qualità del gioco – aggiunge l’allenatore EZIOLINO CAPUANO– Se guardassimo l’ultimo Chelsea è inguardabile, vulnerabile che, in difesa, fa acqua da tutte le parti. E’ però una formazione con tanti campioni, abituata a questi palcoscenici e che sa di essere con le spalle al muro. Gli inglesi sono forti sulle palle inattive. Con il Napoli di 50 giorni fa non c’erano speranze, oggi sono fiducioso. Gli azzurri dovranno far fare gara agli avversari per guadagnare quei 15/20m utili a Lavezzi per essere devastante”. “Condivido l’analisi di Capuano – sostiene il procuratore TOMMASO MANDATO – E’ una partita che va affrontata in una determinata maniera sul piano mentale. Il Napoli non deve sentirsi favorito e non deve aver fretta di chiudere i conti. Ci vorrà molta accortezza, ricordarsi che la sfida dura 180’”.
Quale sarà l’uomo chiave del match? “Decisivo può essere Cannavaro: se ripete la prova di Firenze reggerà tutta la difesa”. “Sarà fondamentale non subire gol – aggiunge CAPUANO – Dovesse anche vincere e, con un largo scarto, sarebbe l’apotesi. Grava è un elemento affidabile, di grande equilibrio. In questo momento Campagnaro sarebbe stato migliore, ma il casertano è di cuore”
Sembra che Terry marcherà Cavani. “E’ l’uomo giusto – aggiunge Chiariello – E’ un armadio sul viale del tramonto anche se ha grinta, carattere, forza nel gioco aereo d’attacco. Se la coppia centrale sarà lui e Cahill ci divertiremo molto come i tifosi. La vezzi è tornato esplosivo e penso che farà ammattire i difensori”.
In città è già sbarcato il Chelsea che alloggia all’Hotel Vesuvio. “Dimostra l’ingenuità degli inglesi – dice CHIARIELLO – Questa sera, i tifosi non li faranno dormire e, domani, saranno stanchi”.
Le buone abitudini si rinnovano. Ospite alla vigilia delle partite con il Chiedo (interna) e con la Fiorentina (esterna), l’avvocato FRANCESCO MAGLIONE torna ospite di 91° MINUTO. "Queste partite si preparano da sole – dice – Il Chelsea ha problemi gravi di successione, gruppo. La situazione è incandescente, l’allenatore ha l’intero spogliatoio contro. Sabato, nell’intervallo è stato Drogba a caricare i compagni che non recepiscono più le direttive di Villa Boas. Il Napoli ha più stimoli, motivazioni e ciò farà la differenza. Alla vigilia del sorteggio degli ottavi, mi auguravo che i partenopei pescassero una delle due inglesi ed oggi sono molto sicuro che i napoletani passeranno il turno. Domani, penso possa esserci una vittoria netta dei campani con conseguente esonero dell’allenatore portoghese che potrebbe essere sostituito da Di Matteo. La gara di ritorno, poi, potrebbe avere un andamento diverso”.
L’avvocato si sofferma, ulteriormente, sui Blues. “Il calcio portoghese non è il top in Europa. Di Mourinho ne esiste uno, Villa Boas non è alla sua altezza. Sabato ho studiato il Chelsea ed in difesa è imbarazzante. Penso che soffrirà molto il trequartista che agisce tra le linee. Il tecnico è anche presuntuoso: la difesa gioca 20m più alta di come dovrebbe stare se non applichi sistematicamente il fuorigioco: quindi ti danno quello spazio ideale per le ripartente azzurre. L’unica cosa che potrebbe condizionare il Napoli è il sovraccarico di tensione emotiva. Penso che, passati i primi minuti e resosi conto della paura anche dei britannici”.
Di Napoli–Chelsea parla anche il talent scout CARMINE TASCONE. “Non vedevamo giocare così bene il Napoli dallo scorso anno. A Firenze ha giocato con grande determinazione, voglia di vincere, con un livello superiore anche al 2° tempo contro il Manchestern City. Ora è atteso da una gara difficile contro il Chelsea che ha grandissimi giocatori, però hanno un allenatore che non va d’accordo con i senatori dello spogliatoio. Ha costretto il presidente a cedere Alex ed Anelka. Nelle ultime 11 gare ne ha vinte solo 2, quindi, tante condizioni favorevoli ai campani”.
Il Chelsea ha una maggiore esperienza europea. Cose si colma questo gap? “Il Napoli deve attaccare gli inglesi che non si difendono bene – risponde TASCONE – Per loro non esiste la tattica. Gli inglesi hanno giocatori che, finora, hanno deluso. Siamo sicuri che remano tutti dalla stessa parte. Secondo me no, c’è una bella fronda interna perché è impossibile non vincere in FA Cup contro un’avversaria di categoria inferiore. Se i giocatori hanno dignità e giocano per il presidente e non per il tecnico possono disputare una buona partita. Il Napoli deve essere deciso, determinato. Se renderà al 60% di quanto fatto contro la Fiorentina, vinceranno perché gli avversari sono a pezzi, non hanno una fisionomia di gioco”.
L’attesa della città è tanta anche se allo stadio non ci sarà il tutto esaurito. “E’ la partita più bella della storia recente del Napoli – commenta GENNARO CIOTOLA – I giovani la sento con un’ansia tremenda. Io sarò nei distinti e non sottovaluto il Chelsea che ha comunque grandi giocatori. Il Napoli deve aggredirli sin dal 1° minuto perché gli inglesi puntano al pareggio”.
Mancano sempre meno ore alla super sfida Napoli – Chelsea. “Fidarsi è bene, non farlo è meglio – avverte l’opinionista SERGIO CURCIO – I risultati della FA Cup sono spesso bugiardi: quando affrontano squadre di categoria inferiori, le big inglesi non sempre giocano con la massima attenzione. La Champions dà stimoli sempre e comunque pure per una questione d’immagine ed economica. Cech, Terry, Lampard, Drogba hanno fatto la storia del club in Premier League con Mourinho ed Ancelotti e l’esperienza di questi elementi potrebbe essere importante. E’ una partita difficile per i partenopei che ci metteranno la ferocia agonistica, la consapevolezza d’essere inferiori su certi aspetti e non su altri. Queste gare si possono risolvere anche con la voglia di dimostrare d’essere superiori all’avversario di turno”.
Mazzarri ha cercato di cancellare l’etichetta di favoriti, ma come va affrontato quest’incontro? “Da allenatore ai miei ragazzi direi di non farsi prendere dall’entusiasmo del pubblico e dall’emotività che un match così importante da – risponde CURCIO – Poi sarà fondamentale non subire reti in casa. Se gli inglesi giocheranno con poca attenzione, con Luis che, ogni tanto, s’avventura in avanti con la palla per poi perderla e lasciare alle sue spalli grandi spazi, il Napoli può sfruttarli e segnare. Mi auguro che i partenopei ripetano le prove offerte contro il Bayern, ma soprattutto, in casa, contro il Manchestern City. Speriamo che il pubblico contribuisca ad essere l’arma in più”.
Come spiegare la metamorfosi del Napoli nell’ultima settimana: il team è tornato bello e vincente. “Non è successo nulla di strano – spiega CURCIO – Probabilmente la preparazione era stata finalizzata proprio alla doppia sfida di Champions. Firenze potrebbe essere stata la prova generale. Al Franchi c’è stata la fortuna d’aver segnato subito e così aver scombinato i piani tattici dei viola. Penso che, nei prossimi 2 mesi, il Napoli sarà al top della condizione fisica. Per quella mentale dipenderà dai risultati. Ricordo che, dopo il Chelsea, c’è l’importante partita con l’Inter”.
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