| 17 febbraio, VERSO FIORENTINA - NAPOLI |
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Erano diversi anni che il Napoli non giocava di venerdì. Anticipo necessario perché martedì c’è la supersfida con il Chelsea. “Penso che non sarà distratto dalla partita di martedì – sentenzia l’ex difensore NICOLA MORA (ex difensore Bari, Parma, Napoli) a 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – Gli azzurri vorranno prepararsi al meglio per quella gara ed il modo migliore è ottenere un buon risultato contro la Fiorentina”. “Temo la Fiorentina che, in casa, sta rendendo molto con Rossi – aggiunge il giornalista FABRIZIO NAPOLI – Ricordo che pure con Mihajlovic ci mise in difficoltà. Ha ritrovato Jovetic che è un signor giocatore. Il Napoli deve avere la necessaria concentrazione altrimenti rischia davvero grosso”. “Penso sia una certezza che il Napoli è distratto dalla partita di Champions che è unica per tutti i calciatori – attacca PAOLO PAOLETTI – Il Chelsea è un appuntamento con la loro storia personale e peserà. Questo è il momento per capire il reale valore del Napoli, il suo livello di crescita mentale per affrontare 2 impegni così rilevanti. In ottica Champions ricordo che l’approdo in Russia di Hiddink lo elimina dalla corsa per la panchina del Chelsea che verrà a Napoli per giocarsi l’intera stagione”.
Quale sarà l’11 azzurro allo stadio Artemio Franchi? “Ci sarà turn over in casa azzurra – dice il giornalista MARCELLO PELILLO (www.tuttonapoli.net) A 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – Mazzarri s’augura di vedere una squadra concentrata, ma sa che in mente ci sono già in blues. In porta dopo 99 gare consecutive De Sanctis lascerà il posto al suo vice. In difesa ci saranno Campanaro, Cannavaro e Britos. Hamsik sarà più centrocampista del solito per giocare a specchio con i viola. Completano il reparto Maggio, Inler, Dzemaili e Dossena. Davanti c’è Cavani, Lavezzi sembra favorito su Pandev”. “Il 3–5–2 è un modulo antico per i campani – ricorda il giornalista PAOLO PAOLETTI – Reya lo adottava spesso ed alcune volte anche Mazzarri. Lo slovacco deve essere un centrocampista che deve inserirsi. Va verificata la capacità di corsa dei partenopei contro i toscani che hanno gamba. Nelle loro fila va verificata la prova del dissidente Vargas che ha colpi importanti”. “Nella conferenza stampa di ieri Mazzarri ha ammesso che Hamsik non è mai stato una vera punta – aggiunge PELILLO – La precisazione di ieri può nascondere una novità tattica, nel senso di diversi compiti dati allo slovacco che potrebbe assistere maggiormente in regia lo svizzero. Un raggio d’azione più arretrato per dare più respiro al compagno”
Pochi dubbi, quindi, di formazione per Mazzarri che, nella conferenza di ieri, non ha dato dettagli per non favorire Rossi. “Confermato Britos che rileva Aronica – spiega il giornalista MASSIMO LA PORTA (Pensiero Azzurro) – In mediana riposerà Gargano con coppia centrale tutta elvetica. In attacco penso che giochi Lavezzi. In chiave campionato è l’ultima chiamata per agganciare il treno verso il 3° posto. Bisogna assolutamente vincere”.
Quali le altre insidie della partita. “Sicuramente le motivazioni della Fiorentina che, in casa, marcia molto bene con Rossi – risponde PELILLO – I campani possono giocare di rimessa, come hanno fatto tante formazioni avversarie al San Paolo. Può inoltre sfruttare la lentezza di Natali. I viola vorranno e proveranno a vincere, gli azzurri possono colpire di rimessa”. “Se metto sui piatti della bilancia le caratteristiche – aggiunge CRUDELI – delle due selezioni dico che il Napoli è favorito anche se la Fiorentina ha una condizione migliore. Gli azzurri hanno l’intensità, l’aggressività, le capacità di ripartenza della Juve. I viola sono capaci d’esprimere un buon gioco anche se non sono continui”.
Rossi ha parlato di Cavani e Jovetic. “La Fiorentina non pensa a Cavani – risponde NAPOLI – E’ più probabile che il Napoli può pensare a Jovetic può giocare in qualunque ruolo e lo ha fatto sempre benissimo. Può essere utile in una rifondazione o in caso di cessione di un big offensivo”. “Jovetic è un giocatore di qualità con una maturità importante – aggiunge PAOLETTI – Ha preso in mano le redini della Fiorentina. E’ un giocatore completo che può essere un buon partner di Cavani. E’ interessante che abbia parlato in questo modo Mazzarri che non ha mai voluto, in rosa, un fantasista. Significa che qualcosa sta cambiando nella sua visione di calcio, potrebbero esserci delle future sorprese tattiche”.
Tornerà al seguito, dopo diverse trasferte saltate, il presidente. “E’ sempre una figura importante, ancor più rilevante nel suo caso – dice MORA – Ha sempre detto di voler far crescere la squadra e ci sta riuscendo. In questi casi l’incoraggiamento è relativo perché i calciatori conoscono benissimo l’importanza del match di questa sera”.
Con tuo cognato Calaiò avete parlato della semifinale di Coppa Italia. “Ci sentiamo quotidianamente – rivela Mora – E’ contento per la grande impresa del Siena nella gara d’andata. Lui spera di fare bene anche al ritorno. I bianconeri non sono mai arrivati in finale, quindi, daranno il massimo. Resta il forte legame suo e mio per Napoli”.
Il Napoli è protagonista anche nelle pagine di cronaca per gli arresti di 11 tifosi e per i rapporti tra questi ed alcuni tesserati azzurri. “I calciatori e la società devono pensare anche a quanto leggiamo sui giornali – rimarca PAOLETTI – I primi devono comprendere come si fa questa professione a Napoli. In città i favoritismi sono all’ennesima potenza così come il portare il trionfo qualunque giocatore. E’ una città molto legata al calcio e bordenline tra regolarità e non ”. “Il giocatore è un personaggio pubblico e rappresenta se stesso e la società che lo paga – aggiunge il giornalista TIZIANO CRUDELI (7 Gold) – Tutti i personaggi pubblici devono rispettare un’etica. Non conosco i fatti e, quindi, non li giudico. “Sono notizie che fanno pensare in modo negativo sui calciatori, ma possono anche distrarre i diretti interessati – riflette LA PORTA – Nel caso di Lavezzi penso che la supererà. E’ un ragazzo forte. La sua presenza al Franchi è importante così come martedì prossimo”.
Alle ore 18 l’avvocato Olga Porta (legale di Santacroce) ha diffuso una nota in cui chiarisce che il rapporto tra il suo assistito ed i tifosi è legata solo allo scambio di gadget. “Sono dichiarazioni scontate, ma – afferma PAOLETTI – il pm Pelillo ha scritto che ci sono stati rapporti tali che hanno permesso a frange estreme di tifosi di fare pressioni per indurre la società a rinnovare il contratto di Lavezzi. Si parla di rapporti più intimi, stretti che la società non deve permettere altrimenti non esiste”.
Il Napoli può imitare il 4–0 del Milan. “Arsenal e Chelsea sono 4e in campionato e distanti dalla vetta – risponde CRUDELI – In Champions il Napoli ha abituato a grandi imprese. Battere i blues non è difficile come lo scorso anno ed i partenopei li ritengo in grado di fare questa performance”.
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