| 14 febbraio, IERI IL CHIEVO, VENERDI' LA FIORENTINA |
|
|
|
|
Si riparte: contro il Chievo 3 punti che fanno morale. “Ieri la squadra – sottolinea il giornalista FRANCESCO MAROLDA (Corriere dello Sport) a 91° MINUTO (Radio Club 91)– ha seguito alla lettera i consigli della vigilia dell’allenatore che voleva vincere giocando male e così è stato. Andasse così sempre fino al termine della stagione andrebbe benissimo”.
Grava, Cannavaro, Aronica i nuovi pilastri della difesa. “Il difensore casertano è l’immagine bella, pulita, esemplare di questa società – sottolinea MAROLDA – Ha percorso tutta la storia recente. Non gli si può chiedere l’impossibile. Nel finale della prtita di ieri ha commesso qualche errore perché era stanco non avendo mai disputato 90’ interi. Per la sfida di Champions, Mazzarri deve affidarsi ai titolari, quindi, far rientrare Campagnaro”.
Venerdì 17, la trasferta di Firenze. “Le società stanno accordandosi per anticipare il match alle ore 18.30. L’ultima parola dipende dalle tv. La scelta è legata agli interessi economici delle parti in causa”. “Con la viola ho sfiorato lo scudetto 1981/82 – racconta ANTONELLO CUCCUREDDU (allenatore della Primavera della Juve, del Perugia, dell’Avellino, del Pescara, della Terzana. Da calciatore ha indossato le maglie del Brescia, della Fiorentina, del Novara, ma soprattutto della Juventus) – Rimasi 3 anni nel capoluogo toscano, disputammo ottimi campionati. Era una bella società con ottimi giocatori come Antognoni, Galli, Passerella, Graziani, Bertoni, Pecci. Perdemmo il tricolore per un solo punto”. “Le insidie potrebbero derivare da Jovetic che, però, sembra in dubbio – aggiunge il giornalista di Mediaset MARCO FRANCIOSO – Le insidie spesso il Napoli le trova al suo interno. Quando gioca al massimo può vincere con chiunque, quando, invece, non lo fa balbetta”.
Chi vincerà lo scudetto? “Per quanto sta rendendo penso che la Juventus ce la farà – risponde CUCCUREDDU – A gennaio i bianconeri si sono anche rinforzati. Come rosa il Milan ha qualcosa in più, ma i bianconeri sembrano avere un quid in più”. “La Juventus è favorita dal non avere gli impegni di coppa – condivide FRANCIOSO – La Roma ha bucato abbastanza bene e non è tra le protagoniste del campionato. La classifica non da molte chance ed i posti Champions sono meno. Se il Napoli migliora sempre, nel medio termine ha fatto un escalation notevole. A questo punto della stagione è ancora in corsa su 3 fronti e questo è un modo per fare esperienze. Poi rinforzi la rosa in difesa ed in mediana”.
Martedì prossimo c’è il big match contro il Chelsea. “Gli inglesi stanno vivendo una crisi profonda – dice MAROLDA – Secondo il numero odierno del Sun molti giocatori non reputano all’altezza dei progetti del sodalizio Villa Boas e non lo seguono più. Si sospetta che se andasse male la partita del San Paolo il portoghese sarebbe esonerato in favore di Hiddink. E’ un team che subisce pochi gol, ma ne segna pochi. Negli ultimi 3 turni di campionato ha collezionato altrettanti pareggi, ma in Campania arriverà con animo battagliero. Un’eventuale qualificazione ai quarti dei partenopei sarebbe importante per l’immagine internazionale, la valutazione del club. Ci saranno anche maggiori incassi allo stadio ed integrazione delle cifre dovute dagli sponsor. Inoltre il prestigio della società. E’ difficile pensare che possa vincere la Champions, ma finora il percorso è stato fantastico e questo Chelsea è alla portata degli azzurri se tornano a giocare come nel girone preliminare”.
Ritmi frenetici per il Napoli. Solo ieri sera ha battuto il Chievo, venerdì c’è già la trasferta di Firenze (ancora incerto l’orario). “La Lega Calcio non ha ancora sciolto la riserva – dice il direttore dell’Ansa Napoli MARIO ZACCARIA – C’è l’accordo tra le società, ma non ancora il parere favorevole delle tv che detengono i diritti della partita. Entro domani mattina dovrebbe esserci il verdetto definitivo. L’idea è stata di Mazzarri che, da sabato, vuole iniziare a preparare tatticamente e mentalmente la sfida con il Chelsea. La Fiorentina ha accettato”. “Sicuramente l’ulteriore anticipo consente un maggiore recupero – aggiunge l’ex difensore GIUSEPPE VOLPECINA – E’ un’idea intelligente”.
“Mi aspetto che Mazzarri attui un turn over attento, oculato – dice il giornalista SERGIO CURCIO – Deve schierare giocatori motivati come lo erano ieri, quando hanno corso con metodo. E’ una partita difficile perché i toscani sono una buona squadra anche se ancora in cerca della piena identità. Non sarà facile da affrontare con il pensiero già in parte rivolto al Chelsea”.
Il giornalista rivela una sua particolare riflessione. “Oggi guardavo le statistiche dei gol fatti/subiti rispetto al medesimo punto del passato campionato e il dato è strano: abbiamo meno vittorie (13, fermi ad 8). La componente attenzione unità alla casualità ha generato questa differenza. I partenopei stanno pagando questi cali di concentrazione in una stagione in cui hanno puntato molto sulla Champions e, da poco, anche sulla Coppa Italia, Ciò le ha fatto perdere quei punti che non le permettono d’essere al 4°/5° posto come la società sperava”.
Che indicazioni sono emerse dal match con il Chievo? “Sono d’accordo con Mazzarri nel senso che il successo fa morale – risponde ZACCARIA – Una mano indiretta è venuta da Di Carlo che ha schierato un 11 coraggioso, con un 4–3–1–2 sbilanciato rispetto alle consuetudini delle altre medio piccole e della Lazio. Le formazioni che hanno fatto catenaccio hanno ottenuto almeno un punto. Il mister dei clivensi ha voluto giocarsela, ma ha favorito i partenopei che sono stati facilitati. Detto ciò i campani hanno mostrato un maggiore impegno, volitività rispetto al recente passato. Ora queste impressioni devono essere confermate in Toscana dove i napoletani dovranno mostrare sin dal calcio d’inizio di voler vincere la gara”.
Rossi ha sempre adattato al Napoli le sue squadre. “E’ un allenatore molto bravo, non darà vantaggi al Napoli – chiarisce VOLPECINA – Se i viola saranno chiusi il Napoli dovrà cambiare il suo atteggiamento”.
Dovrebbe esserci Jovetic. “Dovrebbe essere marcato da Grava – dice ZACCARIA – Il Napoli ha bisogno di un difensore con le sue caratteristiche, alcune delle quali non le hanno Cannavaro, Britos ed Aronica. Una difesa per essere armonica, impermeabile deve prevedere il casertano. Contro il Chiedo che schierava 3 punte non facili da marcare, il Napoli ha mostrato una solidità difensiva diversa dal solito perché l’assortimento degli uomini era migliore. Questa soluzione andrebbe riproposta”.
Ieri sera, Vicino alla scaletta per l’ingresso al campo dello stadio San Paolo sono tornati i santini. “E sono anche aumentati” evidenzia CURCIO.
Il Napoli ha ritrovato la vittoria in campionato ed interna (questa mancava da 2 mesi). “E’ stata una prestazione convincente – commenta l’allenatore PAOLO SPECCHIA – La partita era delicata perché gli azzurri erano reduci da performance scialbe, invece, ieri è stata migliore. Sottolineo che i campani hanno segnato su palla da fermo come accadeva raramente. Britos è stato tempestivo nel cercare la palla. In queste giocate il ragazzo può essere utile. Si farà apprezzare anche come difensore. I veneti hanno giocato la gara dando qualche spazio in più ai campani che avevano una brillantezza, freschezza, rapidità maggiore rispetto al recente passato”.
Che partita vedremo a Firenze? “Una gara che capita proprio nel momento in cui l’attenzione sarà già in parte rivolta alla sfida di martedì contro il Chelsea – risponde – Spero che al Franchi gli azzurri conquistino punti contro un’avversaria che non mi sta convincendo. Sarà un match interlocutorio in ottica campionato dove bisognerà arrivare alla fine per tirare le somme. Penso che il Napoli farà una buona gara, ma migliore sarà quella europea”.
|


