| 13 febbraio, VERSO NAPOLI - CHIEVO |
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Monday Night. E’ la sera di Napoli–Chievo. Mazzarri vuole la vittoria, promette battaglia. “I Clivensi sono la bestia nera del tecnico toscano: sono 3 partite che non vince – ricorda il giornalista ITALO PALMIERI a 91° MINUTO (Radio Club 91) – Io sono quasi certo che i campani sfodereranno una prestazione importante ed otterranno punti significativi per la rimonta. Mi convince molto l’ingresso di Grava che è molto veloce, rapido e può dare un apporto importante contro gli attaccanti avversi. Davanti possiamo renderci pericolosi segnando qualche gol”. “Va archiviata immediatamente la brutta figura di Siena – aggiunge il giornalista ANTONIO PETRAZZUOLO – E’ stata una brutta figura non degna dei titolarissimi azzurri che, oggi, devono sfoderare una superprestazione, continua. Devono darci lo spunto per sottolineare i loro pregi”.
I veneti sono l’ennesima piccola società contro cui il Napoli cerca una vittoria. “Gli azzurri ci hanno abituati a belle prove contro le grandi contendenti, mentre con le piccole ha spesso faticato – ribadisce PALMIERI – Nessuno poteva immaginare un rendimento simile, ma ormai le altre formazioni hanno preso le misure ai contendenti. Uno degli errori che non ho perdonato a Mazzarri è stata la presunzione avuta nella gara d’andata dopo un buon inizio di campionato. Se vinceva quella gara la serie A poteva svilupparsi diversamente. Ritengo che questa sera c’è un pizzico di sprone in più”. “Penso che il Napoli quest’anno ha fatto un grande passo indietro – sottolinea l’allenatore ANTONIO PORTA (Giugliano, Ischia, Primavera del Napoli) – Lo scorso anno con un modulo nuovo per l’Italia, gli azzurri hanno reso tanto. In questo le avversarie si sono adeguate, hanno preso le contromisure. Inoltre alcuni elementi sono fuori condizioni e, quindi, il modulo diventa ancora più prevedibile. Mazzarri ha peccato di presunzione perché doveva cambiare modulo ed avere qualche giocatore che gli consentisse di fare questa variazione. Mi riferisco a Cigarini che sta giocando bene all’Atalanta”.
NAPOLI (3–4–2–1): De Sanctis; Grava, Aronica, Britos; Zuniga, Gargano, Inler, Dossena; Lavezzi, Hamsik; Cavani. Questo l’11 azzurro secondo www.napolimagazine.com annunciata dal direttore Antonio PETRAZZUOLO che poi la commenta così: “Cambia poco, ma in questo momento deve essere garantita esperienza in difesa dove Campanaro aveva bisogno di rifiatare. Grava sta bene e schierarlo titolare non è un rischio. Importante rilanciare Inler che ha bisogno di tempo per affermarsi”. “Grava è un giocatore rapido che nel passato s’è sempre dimostrato all’altezza – aggiunge PORTA – Le tre punte hanno reso al meglio quando gli esterni stanno bene fisicamente e creano gli spazi allargando i terzini avversi”.
Iniziano 8 giorni importanti: martedì prossimo finalmente ci sarà l’andata contro il Chelsea di Villa Boas sempre più sulla graticola ed atteso. “Sarà il crocevia della stagione – conferma PALMIERI – Tutto dipenderà dal primo confronto dove anche un pareggio senza reti potrebbe valere tanto. Al ritorno gli azzurri potrebbero sfruttare il contropiede. Io sogno un quarto di finale con l’Inter contro cui ce la possiamo giocare apertamente”.
Il Napoli Primavera fatica ancora nel torneo Primavera. “La società ha un bacino d’utenza molto vasto, nettamente superiore ad altri – chiarisce PORTA (per 8 anni alla guida di questo team) – Nel mio periodo abbiamo sempre superato il 1° turno e giunte tra le prime 8 d’Italia del campionato. Un rendimento così basso è allucinante. Se hai un prospetto interessante devi valutarlo contro le squadre forti di questa fascia d’età. Montefusco sapeva gestire al meglio il vivaio e dava fiducia agli allenatori che hanno ottenuto risultati”.
Prosegue l’avvicinamento di 91° MINUTO verso Napoli–Chievo. “E’ un quartiere a rischio – ironizza SAMUELE CIAMBRIELLO – In un anno e mezzo i veneti hanno raccolto 9 punti contro i campani. Non è possibile non batterli. Ci siamo appesi a tutto, anche alla mancanza dei santini nei pressi delle scale per l’ingresso al campo. Stasera spero segnino Lavezzi e Cavani, il riscatto deve partire da loro”. “Il Napoli è reduce da un periodo poco felice, ci auguriamo che questa gara sia l’inizio dell’inversione di tendenza – aggiunge GENNARO SCARLATO (capitano del 1° Napoli targato De Laurentiis) – Stanno sfumando tutti gli obiettivi. In Coppa Italia la situazione è complicata, ma c’è la gara di ritorno. La settimana prossima torna anche la Champions con il Chelsea dove sono stato 3 giorni. In quella rosa c’erano Vialli, Di Matteo, Zola, ma poi tornai in azzurro”.
Sembra sempre più vicino all’esonero Villa Boas. “I Blues stanno vivendo di alti e bassi – aggiunge SCARLATO – Di questi tempi anche i campani sono nella fase down, ma invece, in Coppa hanno reso sempre bene, speriamo riprendano a farlo”.
Chi può essere l’eroe partenopeo contro i veronesi? Secca e sincera la risposta di Scarlato: “Mi auguro che vinca la squadra al di là di chi sarà l’uomo chiave”.
Ciambriello torna sul rendimento generale del Napoli. “Le responsabilità vanno divise in parti uguali tra tutte le componenti – sentenzia – I giocatori che si sono impigriti, tirano poco in porta, l’allenatore che se Gargano, in conferenza, ha ammesso le contromisure prese dalle piccole squadre perché il tecnico non ha cambiato modulo. Infine c’è anche il presidente che doveva comprare i rinforzi necessari al team e subito pronti, non di prospettiva”.
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