| 8 febbraio, DOMANI E' TEMPO DI COPPA ITALIA: SIENA - NAPOLI |
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Iniziano le semifinali di Coppa Italia. Questa sera si parte con Milan–Juventus. “Da oggi le due squadre cominceranno a guardarsi negli occhi – sentenzia il giornalista FULVIO GIULIANI (7 Gold, conduttore di Diretta Stadio) – Ci sarà lo sguardo in grugnito di Ibrahimovic che, poi, mancherà nel ritorno di campionato. Sarà titolare anche Del Piero che gioca dall’inizio solo in coppa. E’ una gara molto sentita perché è sempre un incontro rilevante: per i bianconeri vale molto perché non si cono altre coppe, per i rossoneri sarà utile in vista del confronto del girone di ritorno”.
Chi pensi prevalga? “La Juve”.
Domani, invece, ci sarà Siena–Napoli. “Non vorrei far arrabbiare nessuno e senza togliere alla sfida con il Chelsea, ma ritengo più utile questa semifinale. A meno di cataclismi è difficile pensare i partenopei in finale di Champions, invece, la Coppa Italia è più alla portata. la gara con gli inglesi è affascinante, ma quella contro i toscani è più pericolosa”.
Pronostico chiuso in favore del Napoli? “Purtroppo visto l’andamento dei partenopei in questa stagione, non sarei totalmente tranquillo sul passaggio del turno. Gli azzurri hanno spesso toppato contro le piccole squadre. Contro queste non è mai riuscito a giocare da Napoli. Ci sono i precedenti che parlano da solo. A Siena bisogna giocare con la necessaria concentrazione”.
Riflettori puntati su Inler che tornerà titolare. “Inviterei tutti a tornare ai primi 2 mesi della stagione in cui ha disputato ottime partite. La crisi attuale potrebbe essere colpa di un calo personale, ma anche dell’intera formazione. Poi bisogna considerare il modo diverso in cui giocava l’Udinese. Non penso che il Napoli lo abbia messo sempre nelle migliori condizioni per esprimersi al massimo. Sarei cauto nel definirlo già un bidone”.
Come giudichi il rendimento di Cannavaro? “Lo scorso anno lui e l’intera difesa hanno disputato un’ottima stagione. In questa ha commesso alcuni errori non da lui, ma concentrati in poche gare disputate nell’ultimo mese. In generale la sua stagione è sufficiente. Bisogna anche considerare che la mediana sta proteggendo meno la difesa”.
Le semifinale di Coppa Italia sono il tema centrale anche della 2a parte di 91° MINUTO. “Sicuramente Milan – Juventus ha un fascino diverso – ammette NANDO ORSI (Allenatore, ex Livorno, Ternana. Ex portiere di Lazio, Parma, Siena, Arezzo) – però, nelle due il Napoli è favorito perché ha una gara, sulla carta, più semplice. finora il Siena ha fatto un cammino straordinario, quindi, le insidie sono sempre dietro l’angolo per gli azzurri che strutturalmente sono migliori dei toscani”. “Assolutamente non va sottovalutato l’incontro con il Siena – aggiunge il giornalista GIGI ERMETTO (canale 9) – Il Napoli ha spesso sofferto contro le piccole, ma la rinuncia a Calaiò fa intendere che i bianconeri pensano soprattutto al campionato. Domani può cambiare la stagione dei campani che, qualificandosi per la finale, avrebbero anche il pass per l’Europa League che, non è la Champions che resta un sogno, ma è ugualmente importante per la prossima stagione”.
L’appello ai tifosi di Gargano: non fischiate Inler, ha bisogno di fiducia, sostegno. “Quando le pressioni sono maggiori deve uscire il carattere del giocatore – spiega ORSI – Forse Inler non s’è ancora adattato alla grande piazza. ad Udine è più facile giocare, gli errori sono più ammessi. a Napoli le esigenze sono iverse, ma non si possono mettere in dubbio le capacità del ragazzo che sono rilevanti. e’ stato anche coinvolto in un’annata non ottimale degli azzurri”. “Qualche giorno fa – ricorda ERMETTO – il procuratore dello svizzero disse che era un periodo d’adattamento fisiologico. E’ anche vero che sia ad Udine che in nazionale era impiegato in un modulo diverso”.
“Inler ha la personalità per giocare in un centrocampo a 4 – ribatte ORSI –L’adattamento non è difficile, ma vicino deve avere un giocatore con caratteristiche diverse dalle sue. A volte lo svizzero avanza e deve avere un compagno che copre ”.
Chiacchierata a 360° con Giovanni Ignoffo. Il difensore del Siracusa (ex Napoli Soccer, Avellino, Benevento, Foggia, Palermo) è intervenuto a 91° MINUTO. Si parla dell’interessamento degli sceicchi arabi verso il Palermo ed il Napoli. “Sicuramente l’arrivo denaro fresco non può che far bene al calcio ed in generale all’economia italiana. Queste idee ci fanno capire la bontà del sistema calcio”.
Ignoffo ha militato nel Napoli Soccer e realizzò un gol all’esordio in serie C1 con il Cittadella. “Penso sia stata l’esperienza più bella della mia carriera. non capita tutti i giorni di giocare in serie C davanti a 60mila spettatori ed essere seguiti anche negli altri continenti. sono soddisfazioni che rimangono dentro. fu un anno tribolato, partimmo con l’handicap, ma arrivanno fino alla finale play off con l’Avellino. L’amarezza è stata la mancata promozione in B e, poi, aver dovuto lasciare quella piazza. Sarebbe stato bello far ancora parte di quella società”.
Ora è uno dei pilastri del Siracusa, capolista del girone B della I divisione della Lega Pro. “Stiamo facendo cose importanti, ma mancano ancora 12 partite. Con il Trapani lottiamo per la promozione”.
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