7 febbraio, VERSO SIENA - NAPOLI DI COPPA PDF Stampa E-mail

 

Serata da brividi: Siena–Napoli si gioca regolarmente alle 20.45. La temperatura sarà sotto gli 0°. Aumenta il rischio di infortuni. “Ha prevalso la logica della tv che preferiva la diretta notturna – chiarisce il giornalista GIACOMO LUCHINI (Antenna Radio Esse)– Fa freddo, la temperatura non aumenterà nei prossimi giorni ed i calciatori dovranno subire questa temperatura glaciale. Si sta lavorando alacremente per rimuovere la neve dal terreno di gioco e dagli spalti. per giovedì tutto dovrebbe essere pronto”. “Per un portiere questo è il clima più brutto – rivela SALVATORE SOVIERO (portiere di Cosenza, Venezia, Salernitana, Reggina con Mazzarri allenatore)
E’ sempre più difficile anche per la salute: già di pomeriggio si fa fatica, figurati la sera. i campani devono fare il massimo per vincere questa semifinale, ma sempre. e’ tra le prime 3 forse 4 squadre d’Italia e può giocarsela con tutte”.
 
Come si stanno avvicinando le società a questa semifinale. “La formazione azzurra è quasi decisa, l’unico dubbio riguarda il centrocampo – annuncia il giornalista MASSIMO LA PORTA a 91° Minuto (Radio Club 91, Julie Italia, Club 91 Television) – Potrebbe essere confermato titolare Dzemaili con Inler in panchina, pronto per tornare contro il Chievo. non parlerei di bocciatura per Inler che sta vivendo un periodo di calo. nella prima parte di stagione è stato importantissimo”. “Si sta vivendo come un sogno – racconta LUCHINI – Nel passato era quasi un fastidio, toglieva energie utili per centrare la salvezza. Con la nuova formula, si pensa ad andare avanti il più possibile. accedere alla finale è un sogno, un traguardo mai conseguito che sta infiammando i tifosi. La prevendita sta andando al rilento, il gelo non invoglia ad essere allo stadio. Anche la diretta Rai poi spinge verso la poltrona di casa. C’è comunque consapevolezza della forza del Napoli. Sannino farà un massiccio turn over per far rifiatare coloro che giocano di più”. “I toscani baderanno al campionato, quindi giocheranno liberi da assilli – aggiunge SOVIERO – I campani hanno una rosa più ampia ed anche ricorrendo al turn over sono più forti”. I toscani sono ben organizzati, si chiudono molto bene, concedono pochi spazi agli avversari – spiega RAFFAELE SERGIO (ex difensore di Udinese, Napoli, Torino, Lazio, ex allenatore di Nocerina, Viterbese, Benevento) a 91° MINUTO (radio Club 91, Julie Italia, Club 91 Television) – Il Napoli dovrà avere la giusta pazienza ed un buon ritmo. La finale è alla portata degi azzurri che devono trovare la forma giusta e con 3 impegni settimanali non è semplici. la squadra deve abituarsi a questo trend”.
“La società fa benissimo a puntare alla Coppa Italia – aggiunge il giornalista CARLO LAUDISAPer tanti anni è stata sottovalutata troppo al contrario di quanto avviene nel resto d’Europa. Ora, invece, è sempre più apprezzata”
 
 
Aurelio e lo sceicco. Secondo i tabloid inglesi il presidente avrebbe incontrato, nei giorni scorsi, un magnate del Golfo Persico intenzionato ad investire nel calcio. “E’ una notizia che fa sognare i tifosi – commenta LA PORTA – L’ingresso di uno sceicco rimpinguerebbe le casse del club. Difficile immaginare che il patron possa condividere il potere con uno sceicco che, se investirà tanti soldi, vorrebbe avere anche potere decisionale”. “Credo poco negli investitori stranieri – aggiunge SERGIO – La motivazione non è solo sportiva, ma anche politica ed i fatti lo dimostrano. negli ultimi anni diversi si sono detti interessati, ma poi non sono arrivati”.
L’indiscrezione dell’incontro avvenuto è stata ripresa dal quotidiano “Roma” . “Sarebbe bello avere un socio, anche di minoranza, ricco – commenta SALVATORE CAIAZZA – Zamparini ne ha presentato uno a Palermo. conferme ufficiali non ce ne sono, ma da fonti certe un piccolo contatto c’è stato. Naturalmente è giusto dire che non bolle nulla in pentola. Se son rose fioriranno”.
 
E’ possibile risalire la china in campionato. “Ci credo – risponde CAIAZZA – La matematica dà ancora speranza ad una squadra che, in alcuni frangenti delle partite, gioca bene, ma manca di precisione offensive. Non riesco ancora a capire se è quello della prima mezzora di Genoa o quello di Milano. I campani vanno a nozze contro le avversarie che ti consentono di giocare”.
 
 
Villa Boas sorpreso dal rendimento del Napoli. realtà o pretattica in vista dell’ottavo di finale di Champions. “La qualificazione è alla portata degli azzurri se giocano come hanno fatto nel girone – sentenzia LAPORTA – Gli inglesi sono in leggera ripresa. nell’ultima partita di campionato vinceva 3–0, poi s’è fatto agguantare negli ultimi minuti”. “A me i londinesi non piacciono – rivela SERGIO – L’ho visto più volta e non mi ha mai dato l’impressione d’essere una super squadra. se ci crede il Napoli ha buone possibilità di passare il turno”.
 
 
Sta deludendo le attese della preseason Inler. “La panchina significa che Mazzarri non vuole responsabilizzarlo perché non ha la giusta continuità – dice Sergio – Succede, ma non bisogna crocifiggerlo perché è un ottimo giocatore e, con il tempo, lo dimostrerà anche con questa maglia. in Italia non vedo calciatori meglio di lui, quindi, va salvaguardato”. “Inler è un giocatore importante – chiarisce LAUDISA – Forse quest’anno è stato caricato di eccessive responsabilità. Ad Udine il clima è più ovattato rispetto a Napoli e questo lo sta pagando. Per i club che giocano le coppe la stagione è più lunga e possono esserci periodi di calo, ma alla fine, nel complesso, dirà la sua. In alcuni momenti topici della stagione ha steccato, ma recupererà. lo stesso discorso deve valere anche per Vargas che deve adattarsi ad un altro modo di intendere il calcio. personalmente apprezzo gli acquisti fatti dalla dirigenza. E’ importante aver allargato la rosa con uomini che possono giocare ad alto livello e questi lo sono. Il Napoli è una società in crescita, lo scorso anno ha reso molto bene ed ha bruciato le tappe. In questo se riuscirà ad andare avanti in Coppa Italia ed Europa League sarebbe positiva”. “Inler va tutelato, è un patrimonio del club – aggiunge CAIAZZA – Finora non ha avuto la forza, il carattere d’ambientarsi in una piazza complicata come Napoli dove il calcio è vissuto in ogni minuto del giorno. Una città in cui è forte la pressione dei media, poi, c’è l’aspetto tattico. In azzurro non è libero d’impostare come ad Udine, ma deve anche coprire. sapevamo di non aver ingaggiato Pirlo, ma è comunque un giocatore valido”.
 
 
 
Domenica ennesima occasione sprecata. Il Napoli ha fatto poco per vincere a Milano. “Non ha fatto nulla – sentenzia il talent CARMINE TASCONEEra l’occasione per recuperare qualche punto in classifica. abbiamo visto una squadra senza idee, filosofia di gioco. La formazione dello scorso anno avrebbe vinto perché aveva molta voglia, brillantezza. Oggi diversi camminano e tirano poco in porta. con l’espulsione di Ibra, i rossoneri hanno perso l’uomo faro e la sua assenza andava sfruttata. I partenopei rasentano la crisi, i numeri parlano chiaro”.
Se Robinho avesse segnato in apertura di ripresa cosa sarebbe accaduto. “Il Napoli avrebbe perso – prosegue TASCONE – Giocando con 3 punte, ci sono stati solo 2 tiri in porta. i campani hanno una rosa importante che sta rendendo pochissimo in campionato. con questo non voglio togliere i meriti per il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia e degli ottavi di Champions. speriamo bene, di battere il Siena ed avere la certezza dell’Europa League”.

 

 

 

 

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