| 27 gennaio, SANT'EGIDIO CORBARA BK, LA NOSTRA GIORNATA PARTICOLARE |
|
|
|
|
Tifosi d’eccezione per Scafati. Domenica 17 gennaio sugli spalti del PalaMangano a seguire la gara tra i padroni di casa e Casalpusterlengo (70–71) c’erano anche i giovani cestisti (dagli 8 ai 13 anni) dell’associazione Sant’Egidio Corbara bk di Pino Attianese (giocatore del Santa Maria a Vico). Accogliendo l’invito pervenuto dal dirigente gialloblù Michele Milito questi ragazzi hanno vissuto un’esperienza entusiasmante, positiva che riviviamo attraverso i loro pensieri, sensazioni recapitati al sottoscritto insieme ad alcuni bei disegni. “La partita è stata bella e noi tutti gridavamo “Forza Scafati”. Ci siamo divertiti tanto. Alcuni giocatori erano giganteschi. Alla fine abbiamo perso ed a me è dispiaciuto tanto”. E’ in sintesi il tema ricorrente di molti testi. Ci sono, però, alcuni distingui particolarmente carini, anche oculati. Riportiamo per esempio il messaggio di Angela Sanzione. “Ogni secondo succedeva qualcosa e c’era tanto rumore fatto da ragazzi con tamburi e con canto. Non riuscivo ad immaginare tutto questo, ma è stato molto bello”. “Guardando la sfida ho ammirato nuove tecniche: quando si fa fallo, come difendere la palla” aggiunge Emilia Ferraioli cui fa eco Pietro Gaglione. “Ho visto la tecnica di questi campioni. Un giorno spero di giocare anche io come loro, anche se, oggi, a volte mi scoraggio perché non riesco a prendere la palla. Sono lo stesso contento di venire alle lezioni”. Una passione crescente in un comune in cui prima il calcio la faceva nettamente ed ora la cittadinanza si sta avvicinando alla palla a spicchi. “Ho deciso di seguire il corso di basket casualmente. Ora, invece, questo sport è il mio preferito – conferma Noemi – Mi diverto, mi impegno, mi piace. Ho visto per la prima volta un vero incontro. E’ stato entusiasmante vedere quello che faccio io amplificato. Vorrei diventare come Phil Goss: è bravissimo, ma anche bello”.
Sono aspiranti giornalisti Emanuela e Salvatore che hanno raccontato gli istanti finali del match. “Quando stavamo 69–69 ci siamo chiesti: chi avrebbe vinto. Poi noi abbiamo fatto un solo canestro: 70–69, ma subito dopo la squadra avversaria ha fatto 2 punti: 70–71”. Si candida per il ruolo d’allenatore un anonimo cestista che motiva così il risultato finale. “Abbiamo perso perché abbiamo fatto troppi falli”. Attento coach Marco Calvani, ma soprattutto Giuseppe. Tra i tuoi allievi c’è qualcuno che vuole emularti e magari sostituirti anche se tutti ti stimano molto e Maria Rosaria Napodamo te lo dice pubblicamente. “Ho iniziato a giocare a basket per gioco, ma credo anche grazie a Pino che rende sempre gradevole un allenamento. Nel confronto di LegaDue, la cosa che ho notato di più è il gioco di squadra, fondamentale in questo sport. Ogni giocatore deve contare e fidarsi dei compagni”.
Questa partita è stata solo il primo passo d’una collaborazione sempre più stretta con la società del presidente Nello Longobardi di cui diventerà presto una compagine satellite con il compito di segnalare teen agers futuribili da inserire nelle proprie rappresentative giovanili Fip. Stesso avverrà anche con il Battipaglia del presidente Rossigni per il settore femminile. L’asd Sant’Egidio Corbara Bk è, inoltre, pronta a collaborare con chiunque vorrà farlo mettendo al centro dei propri programmi la crescita dei bambini.
Le ultimissime e le novità non finiscono qui per la giovane, ma dinamica realtà sportiva della valle del Sarno, affiliata sin dalla fondazione alla Uisp, e che s’avvale della preziosa collaborazione di coach Gianpaolo Fulgione (allenatore della Costiera Amalfitana di serie C campana). Proprio in queste ore ai propri tesserati saranno distribuiti 60 opuscoli tascabili “Come nasce il basket” con la spiegazione delle sue regole fondamentali. Inoltre presto Attianese collaborerà come esperto esterno con il locale Circolo Didattico affiancando i professori d’educazione fisica durante le ore di lezione.
COMUNICATO INSERITO ANCHE SU:
|


